
Il 12 agosto 2026 l'Europa vivrà la sua prima eclissi solare totale dal 2006: per poco più di minuto il disco della Luna coprirà completamente quello del Sole poco prima del tramonto in una fascia della Spagna centrale, nelle isole Bareali e nell'estremità orientale dell'Islanda. In Italia non vedremo la totalità: l'evento sarà visibile come eclissi parziale, con coperture massime nel Nord-Ovest (Liguria, Piemonte, Valle D'Aosta e Lombardia) e in Sardegna che sfioreranno il 98% nella zona dell'Asinara.
Dove osservare il fenomeno in Islanda e in Spagna
Nell'immagine qui sotto potete ossevare, in colore più scuro attorno alla linea tratteggiata, la fascia in cui l'eclissi sarà totale. Come accennato, la totalità passerà dapprima per l'Islanda orientale, poi per la Spagna e le Baleari fino a terminare nel Mediterraneo a ovest della Sardegna. I colori più chiari indicano le varie percentuali di copertura del disco solare, secondo la legenda riportata in figura.

In Islanda la capitale Reykjavik potrà ammirare un'eclissi totale della durata di 1 minuto alle 17:48 locali; ma la Luna comincerà a coprire il disco solare alle 16:47 e lo spettacolo terminerà alle 18:47. A meno che non vi troviate già lì, però, l'Islanda non è consigliabile per ammirare l'eclissi vista l'alta probabilità di copertura nuvolosa: dal 2000 il 76% dei 12 agosto è stato nuvoloso.
Decisamente più favorevoli sono le probabilità di cielo sereno in Spagna. Qui sotto potete vedere uno zoom della fascia di totalità nella penisola iberica. L'eclissi sarà totale dalla regione delle Asturie, nel Nord-Ovest della Spagna, sfiorerà a est la capitale Madrid per poi arrivare alla costa mediterranea nella comunità valenciana fino a terminare nell'arcipelago spagnolo. Alcune città principali dove ammirare il fenomeno astronomico sono La Coruña, Valladolid, Leon, Burgos, Soria, Segovia, Cuenca, Teruel, Saragozza, Valencia, Tarragona e Palma di Maiorca.

In questa fascia sconsigliamo la costa atlantica: nelle Asturie il 50-60% dei 12 agosto negli ultimi 25 anni sono stati nuvolosi. Le percentuali scendono fino a un minimo di circa il 20% nella zona di Saragozza, per poi aumentare nuovamente man mano che ci si avvicina al Mediterraneo.
Bisogna però fare attenzione all'orizzonte ovest. La totalità sarà infatti attorno alle 20:30 in Spagna, quindi non distante dal tramonto. Il Sole sarà a circa 5° sopra l'orizzonte ovest, quindi è importante scegliere un luogo in cui la visibilità non sia impedita in direzione ovest.
Dove conviene osservare l'eclissi in Italia: le percentuali di copertura
Come anticipato, in Italia l'eclissi sarà solamente parziale, con percentuali di copertura che vanno da un minimo del 20% circa nel Salento fino a un massimo del 97,6% nel Parco Nazionale dell'Asinara; nell'Italia continentale il massimo è di 94,9% nella zona di Ventimiglia. Tutto il Nord avrà una copertura dal 90% in su, ma sarà favorito il Nord-Ovest e la Sardegna nord-occidentale, con coperture sopra il 92%. Le fasce di visibilità sono riportate nella figura qui sotto. Non lasciatevi comunque ingannare dalle percentuali: un'eclissi al 95% è molto meno spettacolare di un'eclissi totale.

Dal punto di vista del meteo, la parte nord-occidentale della Sardegna è preferibile per la minore probabilità di nuvole (circa il 30%, sempre in base allo storico dei 12 agosto dal 2000 in poi, contro il 40-60% del Nord-Ovest), ma la totalità avverrà con il Sole praticamente all'orizzonte. Se vi troverete nella zona di Porto Torres o dell'Asinara, meglio quindi scegliere una costa che dà a ovest. Al Nord-Ovest il Sole sarà appena più alto (circa 2° sopra l'orizzonte), quindi sarà fondamentale assicurarsi di avere un orizzonte ovest completamente sgombro.