
Avete mai sentito parlare dell'Aereo dell'Apocalisse? Immaginate un vero e proprio "Pentagono volante", progettato per resistere a un attacco nucleare e permettere al governo degli Stati Uniti di continuare a operare anche nello scenario peggiore possibile. Questo è l'E-4B Nightwatch, conosciuto dai più come Doomsday Plane, e in questo articolo vedremo quali sono le sue caratteristiche, cosa c'è al suo interno (o almeno, quello che sappiamo in merito) e la sua storia.
Cos'è l'aereo Doomsday Plane americano
Il doomsday plane è la versione super-militarizzata di un classico aereo passeggeri, il Boeing 747-200. Il suo scopo ufficiale è fungere da National Airborne Operations Center (NAOC), ovvero un centro di comando, controllo e comunicazioni mobile in grado di sopravvivere anche in caso di emergenza nazionale o di distruzione dei centri a terra. Al suo interno sarebbero ospitati non solo il Presidente degli Stati Uniti, ma anche il Segretario della Difesa e i principali vertici militari.
Per garantire la sopravvivenza del mezzo sono state implementate numerose misure di sicurezza, a partire da schermature contro gli impulsi elettromagnetici, termici e nucleari. Il mezzo è in grado anche di rifornirsi in volo: infatti nonostante abbia un'autonomia di 12 ore, può continuare a volare per giorni se rifornito mano a mano. Sulla parte superiore della fusoliera presenta una vistosa "gobba", chiamata radome: qui dentro, secondo quanto riportato da un report di Business Insider, sarebbero stipate circa 67 antenne e parabole satellitari per garantire comunicazioni globali ininterrotte verso ogni parte del globo. Chiaramente tutta questa tecnologia ha un costo: parliamo di qualcosa attorno ai 160.000 dollari all'ora, rendendolo di fatto l'aereo più costoso da mantenere di tutta la US Air Force!
Cosa c'è all'interno del Boeing E-4B Nightwatch
Sapere con esattezza cosa ci sia all'interno di questo aereo è praticamente impossibile: come è facile intuire si tratta di informazioni classificate per ragioni di sicurezza nazionale. Tuttavia nel corso del tempo alcune informazioni sono state rivelate anche al pubblico: si sa ad esempio che il ponte principale può ospitare oltre 100 persone in sei diverse aree funzionali, che qui riportiamo brevemente:
- Area di comando
- Sala conferenze
- Sala briefing
- Area per il team operativo
- Area comunicazioni
- Area di riposo
Quando è nato l'aereo “dell'apocalisse” e a cosa serve
L'idea di realizzare un mezzo di questo tipo affonda le proprie radici nella Guerra Fredda: all'epoca la paura di un attacco nucleare sovietico era molto forte e per questo si decisi di realizzare un mezzo capace di garantire la sopravvivenza dei vertici militari della nazione, così da riuscire a sferrare un ipotetico contrattacco.
Pensate che il primissimo modello E-4A prese il volo tra il 1973 e il 1974 e il primo Presidente a testarlo fu Jimmy Carter nel 1977. Negli anni '80 la flotta, composta solo da 4 velivoli, è stata convertita alla versione attuale, l'E-4B. Dal 1975 a oggi, c'è sempre almeno un aereo in allerta 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Siccome l'E-4B sta invecchiando e usa pezzi di ricambio difficili da trovare, il Pentagono ha assegnato un contratto da 13 miliardi di dollari per sviluppare una nuova flotta, l'E-4C, che sostituirà gli attuali aerei entro il 2036.
Attenzione, è bene specificarlo: l'aereo dell'apocalisse non è mai stato utilizzato. Tuttavia, ha avuto un ruolo cruciale in un'emergenza reale, l'11 settembre 2001, quando contribuì a garantire la continuità del governo americano durante gli attacchi terroristici. Inoltre, da decenni aiuta la protezione civile (FEMA) come centro di comunicazione dopo disastri naturali enormi come uragani o terremoti.