
Tra i più straordinari monumenti precolombiani del Nordamerica, vi è il Serpent Mound dell'Ohio, una gigantesca opera in terra che raffigura un serpente sinuoso lungo circa 411 metri. Costruito sulla sommità di un altopiano che domina il cratere di Serpent Mound, il geoglifo termina con una testa che sembra inghiottire o deporre un grande ovale, un elemento il cui significato è ancora oggetto di discussione. Si trova nel territorio di Peebles, nella contea di Adams dell'Ohio.
A differenza di molti tumuli nordamericani, il Serpent Mound non è una struttura funeraria. Al suo interno non sono stati rinvenuti resti umani né ricchi corredi, mentre nelle vicinanze si trovano tre tumuli sepolcrali appartenenti a epoche diverse. Questa particolarità suggerisce che il monumento avesse soprattutto una funzione cerimoniale o simbolica.
L'attribuzione del sito rappresenta uno dei principali temi del dibattito archeologico. Per oltre un secolo, il Serpent Mound fu considerato un'opera della Cultura di Adena, che fiorì tra l'VIII secolo a.C. e il I secolo d.C., nota soprattutto per la presenza dei tumuli funerari circostanti. Tuttavia, una campagna di datazioni al radiocarbonio condotta negli anni '90 indicò un'età di circa 900 anni, dunque più recente, compatibile con la Cultura di Fort Ancient, che occupò la regione tra il X e il XVI secolo d.C.

La questione, però, non è chiusa. Analisi pubblicate nel 2014 hanno proposto nuovamente una datazione molto più antica, intorno al 300 a.C., riaprendo l'ipotesi di un'origine ascrivibile alla Cultura di Adena.
Oggi gli archeologi ritengono che siano necessarie ulteriori ricerche per stabilire con certezza quando il monumento sia stato costruito e se abbia subito modifiche nel corso dei secoli. In ogni caso, secondo la maggioranza degli archeologi statunitensi, la Cultura di Adena non ha restituito al momento geoglifi di questo tipo, ma solamente tumuli funerari. Le opere figurative risulterebbero essere più familiari in un contesto pertinente la Cultura di Fort Ancient.

Anche il significato del grande serpente rimane incerto. Alcuni studiosi lo collegano a tradizioni religiose indigene legate al serpente come simbolo di rigenerazione e potere cosmico. Altri hanno evidenziato possibili allineamenti astronomici: la testa del serpente sembra orientata verso il tramonto del solstizio d'estate, mentre alcune curve del corpo potrebbero essere associate ai solstizi e agli equinozi. Sebbene questi allineamenti siano plausibili, il loro significato rituale resta difficile da dimostrare.
Il sito è oggi un National Historic Landmark ed è gestito dall'Ohio History Connection. La sua eccezionale conservazione ha favorito la candidatura alla Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Più che offrire risposte definitive, il Serpent Mound continua a rappresentare uno dei grandi enigmi dell'archeologia nordamericana. La sua imponenza, l'assenza di sepolture e le incertezze sulla datazione ricordano quanto sia ancora complessa la ricostruzione della storia delle culture indigene che abitarono la valle dell'Ohio prima dell'arrivo degli europei.