0 risultati
video suggerito
video suggerito
12 Giugno 2026
10:00

La rivolta dei fenicotteri contro Kushner-Trump: come una protesta ambientale è diventata un caso in Albania

In Albania migliaia di persone stanno protestando contro un mega-resort da 5 miliardi legato alla figlia di Donald Trump e di suo marito Jared Kushner che metterebbe in pericolo un'area protetta. In gioco c'è un ecosistema unico, tra cui quello dei fenicotteri rosa diventati simbolo della protesta, ma anche la democrazia del Paese e il suo possibile ingresso nell'Unione Europea.

Ti piace questo contenuto?
La rivolta dei fenicotteri contro Kushner-Trump: come una protesta ambientale è diventata un caso in Albania
Immagine

Iniziata in Albania come una protesta locale nella località di Zvërnec-Portonovo, legata all'ambiente, la rivoluzione dei fenicotteri si è allargata in poche settimane a tutto il Paese, soprattutto dopo la scoperta che dietro la realizzazione di un resort turistico in un'area protetta si celano la figlia e il genero di Donald Trump, con la sua società Affinity Partners: Jared Kushner. Si tratta dell'isola di Saseno, dove durante il regime comunista di Enver Hoxha vennero costruiti più di 3.600 tra bunker e gallerie sotterranee per resistere a un possibile attacco nucleare: la natura qui ha preso il sopravvento, ospitando biodiversità, ospitando animali protetti come le tartarughe marine Caretta caretta e diventando una delle tappe migratorie più importanti del Mediterraneo per fenicotteri rosa e altre specie.

Da maggio, migliaia di albanesi scendono in piazza ogni sera alle 18:00, portando fenicotteri gonfiabili e cartelli che riportano la scritta "L'Albania non è in vendita". Capitanate dalla Gen Z, le proteste hanno assunto in queste settimane un carattere più generale, dalla richiesta di dimissioni del Premier al desiderio di porre un freno alla corruzione.

Com'è iniziata rivoluzione dei fenicotteri: il nodo del turismo

Immaginate di trovarvi lungo una striscia di costa incontaminata. Un piccolo angolo di paradiso nel mar Mediterraneo dove fenicotteri, uccelli migratori e tartarughe marine trovano rifugio da secoli. Ad un certo punto, però, sentite il rumore dei camion. Arrivano degli operai che iniziano a recintare l'area con una barriera. Il messaggio è chiaro: qui aprirà un cantiere. Questo è esattamente quello che hanno visto gli abitanti della località di Zvërnec-Portonovo nell'aprile del 2026. Senza alcun preavviso, un paradiso naturale è diventato un'area di massima sicurezza. Ma perché? Per capirlo dobbiamo fare un passo indietro.

L'Albania oggi è un Paese in fortissima transizione. Ha uno dei PIL più bassi d'Europa, ma un obiettivo chiarissimo: entrare nell'Unione Europea entro il 2030, grazie ad una crescita media di quasi il 4%. Per dare una spinta all’economia, il Primo Ministro Edi Rama ha puntato tutto su una carta: il turismo e l'arrivo di capitali stranieri. I numeri gli hanno dato ragione: tra il 2021 e il 2025 le presenze sono letteralmente raddoppiate, passando da 5 a 11 milioni.

Un boom del genere, però, attira inevitabilmente grandi speculatori internazionali. Ed è qui che entrano in gioco Ivanka Trump e suo marito, l’investitore immobiliare Jared Kushner. Attraverso il suo fondo d'investimento (Affinity Partners), Kushner ha messo gli occhi sull'isola di Saseno e sulla vicina striscia di terra protetta a Zvërnec. Nell'affare sarebbero coinvolti anche i due fratelli qatarioti Moutaz Ramez Al-Khayyat, segno di un'interesse che coinvolge diversi paesi.

L'obiettivo? Realizzare un mega-resort di lusso extralusso. Valore stimato dell'investimento? La bellezza di 1,4 miliardi di dollari, con un potenziale indotto che secondo alcune stime sfiorerebbe i 5 miliardi complessivi. A colpire l'attenzione della coppia per le bellezze naturali dell'isola era stato un viaggio in yacht nella zona.

Il governo albanese ha dato il via libera immediato, convinto che questo progetto porterà il Paese nel turismo d'élite mondiale. Ma i cittadini non sono dello stesso avviso. Motivo per cui, da diverso tempo, hanno incominciato a protestare contro la svendita delle bellezze naturali del Paese.

Esplode la protesta: il ruolo della Gen Z e l'insoddisfazione politica

La situazione in Albania era già tesa da mesi. A febbraio l'esecutivo guidato dal socialista Rama, al potere dal 2013, è stato infatti oggetto di pesanti contestazioni a causa di uno scandalo legato alla corruzione e agli appalti pubblici. La sua vice, Belinda Balluku, è stata costretta a rassegnare le dimissioni.

La miccia si è riaccesa il 30 maggio 2026, quando sono scoppiati violenti scontri tra gli attivisti locali e gli agenti di sicurezza privati che sorvegliano i cantieri. Il giorno dopo, la rabbia si è spostata nella capitale, Tirana. Le strade si sono riempite e lo slogan principale è diventato uno solo, urlato a gran voce: "L'Albania non è in vendita". Pochi giorni dopo, nei cortei è successo qualcosa di singolare: sono apparsi migliaia di palloncini rosa a forma di fenicottero. È il battesimo ufficiale della "Rivoluzione dei Fenicotteri".

A guidare la rivolta sono soprattutto i ragazzi della Gen Z (i nati tra il 1997 e il 2010). Non è una semplice protesta ambientale, è una critica generazionale profonda che contesta sia il governo che le opposizioni, uniti nel sostenere il progetto. I ragazzi chiedono:

  • Dimissioni del governo;
  • Nuovo governo tecnico che assicuri maggiore trasparenza;
  • Abolizione dei diversi abusi edilizi, incluso il progetto Zvernec;
  • Elezioni trasparenti e adeguate agli standard più avanzati.

Nella giornata di mercoledì 10 giugno, nella capitale, si è registrata la manifestazione con più partecipazione popolare in assoluto fino ad ora. Nonostante ciò il Presidente del Consiglio albanese si è detto deciso a proseguire per la sua strada, asserendo che "mentre l'intero mondo sta sviluppando il turismo e l'economia attraendo i capitali stranieri, noi non possiamo opporci".

Dove si trova l'isola di Saseno e perché è protetta

Per capire l’enormità del progetto immobiliare, dobbiamo spostarci sull’isola di Saseno (Sazan in albanese). Parliamo di un piccolo scoglio di appena 5 chilometri quadrati situato in una posizione super strategica (a circa 150 km da Tirana), proprio dove il Mar Adriatico incontra lo Ionio, chiudendo a baia la città di Valona.

Controllata per diversi secoli dalla Serenissima, ovvero la Repubblica di Venezia, ha fatto parte dell'Italia ufficialmente fino al 1947, quando è stata ceduta all'Albania con il Trattato di Parigi. Per lungo tempo, Saseno è stata un luogo sostanzialmente disabitato. Durante la Guerra Fredda, il regime comunista di Enver Hoxha lo ha trasformato in una gigantesca fortezza militare segreta: oltre 3.600 bunker, fortificazioni e gallerie sotterranee progettate per resistere a un eventuale attacco nucleare.

Ma proprio questo isolamento forzato ha generato un colpo di scena ecologico. Poiché per decenni l'uomo non ha potuto metterci piede (se non per scopi militari), la natura ha preso il sopravvento. Quando l'isola è stata parzialmente riaperta nel 2015, scienziati e biologi hanno scoperto un vero e proprio scrigno di biodiversità incontaminata. Ecco perché oggi Saseno è super protetta:

  • Il Parco Marino Nazionale: Le acque che circondano l'isola fanno parte del Parco Marino Nazionale di Karaburun-Sazan, l'unica area marina protetta dell'Albania.
  • Flora e fauna uniche: L'isola ospita rettili rari, una flora mediterranea intatta e scogliere sommerse che sono il paradiso di delfini, balene e della rarissima foca monaca mediterranea, una specie a gravissimo rischio estinzione, ma anche tartarughe marine come la Caretta caretta.
  • Un corridoio migratorio: Insieme alla vicina laguna di Vjosa-Narta, che ospita  l'isola funge da "autostrada" e punto di sosta vitale per migliaia di uccelli migratori, tra cui i fenicotteri rosa, diventati il simbolo della protesta.

Il (presunto) complotto tra Israele e la nuova Hormuz e l'inchiesta reale

In un clima così teso, sul web le teorie complottiste hanno trovato terreno fertile. In pochissimo tempo è rimbalzata un’indiscrezione clamorosa: Israele si starebbe impossessando dell'isola di Saseno con l'aiuto di Kushner per trasformarla in una "nuova Hormuz", ovvero un avamposto militare segreto nel cuore del Mediterraneo. La voce ha scaldato gli animi a tal punto che il 3 giugno i manifestanti hanno tentato di fare irruzione allo stadio Kombëtare durante l'amichevole di calcio Albania-Israele.

Chi sostiene questa tesi unisce indizi che fanno fatica a stare insieme. È vero che Jared Kushner è di religione ebraica e ha fatto da mediatore in Medio Oriente, ed è vero che Tirana e Tel Aviv hanno firmato un importante accordo di cooperazione militare nel novembre 2025. Ma da qui a ipotizzare la cessione di un'isola sovrana per scopi bellici c'è un abisso.

La vera partita rischia però di giocarsi su un altro scenario. E non riguarda i complotti geopolitici, ma l'ambiente e la giustizia. La SPAK, la Procura speciale anticorruzione albanese, ha aperto un'indagine formale sul progetto. Sotto la lente d'ingrandimento dei magistrati ci sono le leggi approvate nel 2024, che hanno improvvisamente "allentato" i vincoli ambientali sulle aree protette del Paese proprio mentre Kushner presentava i suoi piani.

La Procura vuole vederci chiaro su tre punti:

  • Approvazioni lampo: licenze edilizie concesse a tempo di record.
  • Titoli di proprietà sospetti: possibili frodi sui terreni.
  • Danno ambientale: Il progetto sorge nella laguna di Vjosa-Narta, un ecosistema sensibilissimo protetto dalle convenzioni internazionali.

Il caso è diventato così serio da attirare i richiami formali di Bruxelles: l'Unione Europea ha ricordato all'Albania che il rispetto dell'ambiente e dello stato di diritto sono requisiti fondamentali se vuole entrare nell'UE entro il 2030.

Insomma, la partita attorno all'isola di Saseno è tutt'altro che chiusa. Questa volta la geopolitica d'assalto non c'entra: a decidere il futuro di questo angolo di Mediterraneo saranno i magistrati, i trattati ambientali e, soprattutto, i giovani albanesi che non vogliono rinunciare ai loro fenicotteri.

Sfondo autopromo
Cosa stai cercando?
api url views