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La spettacolare scia luminosa nel cielo del Nord Italia era un razzo Falcon 9 di SpaceX in un lancio Starlink

Decine di segnalazioni sui social per un Falcon 9 di SpaceX avvistato nei cieli del Nord Italia: era il secondo stadio del razzo che rilasciava un trenino di satelliti Starlink in orbita, accompagnato da una caratteristica chioma azzurra di carburante espulso.

4 Maggio 2026
12:38
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La spettacolare scia luminosa nel cielo del Nord Italia era un razzo Falcon 9 di SpaceX in un lancio Starlink
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La scia luminosa avvistata in Italia la sera del 1° maggio 2026.

Un brillante punto luminoso circondato da una strana chioma azzurrognola accompagnata da una persistente scia luminosa è comparsa all'improvviso nei cieli del Nord Italia, in particolare in Piemonte e Lombardia, scatenando stupore e curiosità tra la popolazione. Il curioso avvistamento è avvenuto verso le ore 22 di venerdì 1° maggio, con centinaia di segnalazioni sui social di persone che si chiedessero cosa stessero osservando. Ebbene, non si trattava di un fenomeno astronomico ma del secondo stadio di un razzo Falcon 9 di SpaceX subito dopo aver rilasciato in orbita 29 satelliti Starlink. Non è la prima volta che succede: il fenomeno era già stato avvistato lo scorso marzo e ancora prima nel 2024.

Per la precisione, si trattava della missione Starlink 10-38, lanciata da Cape Canaveral alle 21:10 italiane (le 15:10 locali). Il primo stadio, come da previsione, si è separato pochi minuti dopo il lancio, mentre il secondo stadio con a bordo i satelliti ha proseguito nella sua traiettoria verso est, che poco meno di un'ora dopo lo ha portato sopra il Nord Italia mentre rilasciava i satelliti in orbita bassa terrestre. Il puntino luminoso che si nota a sinistra nel video che accompagna questo articolo è proprio il secondo stadio del razzo illuminato dal Sole sotto l'orizzonte.

La chioma di colore azzurro era invece carburante espulso. Per prepararsi a rientrare a terra ed essere riutilizzato, il secondo stadio rilascia in alta atmosfera il carburante non utilizzato e il vapore acqueo ancora presente nei serbatoi. Per via della bassa temperatura e della bassa pressione lassù, questi materiali si espandono e ghiacciano, e se l'altezza sull'orizzonte lo consente formano una nube colorata illuminata sempre dal Sole sotto l'orizzonte. Talvolta, se il secondo stadio è in rotazione, la nube può apparire come una spirale nota talvolta come "spirale SpaceX" proprio perché è tipica dei lanci dell'azienda di Elon Musk.

La luminosa scia bianca sulla destra, invece, erano i satelliti Starlink appena fuoriusciti dal razzo. Subito dopo il lancio, infatti, i satelliti della costellazione di SpaceX viaggiano in fila indiana formando un “trenino” molto compatto; successivamente poi si distanziano e si disperdono in orbita bassa andando ad arricchire la costellazione di satelliti. Anche questi erano illuminati dal Sole non visibile in quel momento, e durante l'avvistamento erano così luminosi perché si trovavano ancora a un'altezza relativamente bassa, prima di salire alla loro quota operativa.

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Filippo Bonaventura
Content editor coordinator, Autore
Coordinatore editoriale di Geopop, autore di contenuti e responsabile del magazine geopop.it, dove scrivo principalmente di astronomia, spazio, fisica e meteorologia. Ho una laurea in Astrofisica, un Master in Comunicazione della Scienza alla SISSA di Trieste e in passato ho fatto divulgazione scientifica con il progetto “Chi ha paura del buio?”.
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