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La spettacolare scia luminosa nel cielo del Nord Italia era un razzo Falcon 9 di SpaceX in un lancio Starlink

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La scia luminosa avvistata in Italia la sera del 1° maggio 2026.
Decine di segnalazioni sui social per un Falcon 9 di SpaceX avvistato nei cieli del Nord Italia: era il secondo stadio del razzo che rilasciava un trenino di satelliti Starlink in orbita, accompagnato da una caratteristica chioma azzurra di carburante espulso.

Un brillante punto luminoso circondato da una strana chioma azzurrognola accompagnata da una persistente scia luminosa è comparsa all'improvviso nei cieli del Nord Italia, in particolare in Piemonte e Lombardia, scatenando stupore e curiosità tra la popolazione. Il curioso avvistamento è avvenuto verso le ore 22 di venerdì 1° maggio, con centinaia di segnalazioni sui social di persone che si chiedessero cosa stessero osservando. Ebbene, non si trattava di un fenomeno astronomico ma del secondo stadio di un razzo Falcon 9 di SpaceX subito dopo aver rilasciato in orbita 29 satelliti Starlink. Non è la prima volta che succede: il fenomeno era già stato avvistato lo scorso marzo e ancora prima nel 2024.

Per la precisione, si trattava della missione Starlink 10-38, lanciata da Cape Canaveral alle 21:10 italiane (le 15:10 locali). Il primo stadio, come da previsione, si è separato pochi minuti dopo il lancio, mentre il secondo stadio con a bordo i satelliti ha proseguito nella sua traiettoria verso est, che poco meno di un'ora dopo lo ha portato sopra il Nord Italia mentre rilasciava i satelliti in orbita bassa terrestre. Il puntino luminoso che si nota a sinistra nel video che accompagna questo articolo è proprio il secondo stadio del razzo illuminato dal Sole sotto l'orizzonte.

La chioma di colore azzurro era invece carburante espulso. Per prepararsi a rientrare a terra ed essere riutilizzato, il secondo stadio rilascia in alta atmosfera il carburante non utilizzato e il vapore acqueo ancora presente nei serbatoi. Per via della bassa temperatura e della bassa pressione lassù, questi materiali si espandono e ghiacciano, e se l'altezza sull'orizzonte lo consente formano una nube colorata illuminata sempre dal Sole sotto l'orizzonte. Talvolta, se il secondo stadio è in rotazione, la nube può apparire come una spirale nota talvolta come "spirale SpaceX" proprio perché è tipica dei lanci dell'azienda di Elon Musk.

La luminosa scia bianca sulla destra, invece, erano i satelliti Starlink appena fuoriusciti dal razzo. Subito dopo il lancio, infatti, i satelliti della costellazione di SpaceX viaggiano in fila indiana formando un “trenino” molto compatto; successivamente poi si distanziano e si disperdono in orbita bassa andando ad arricchire la costellazione di satelliti. Anche questi erano illuminati dal Sole non visibile in quel momento, e durante l'avvistamento erano così luminosi perché si trovavano ancora a un'altezza relativamente bassa, prima di salire alla loro quota operativa.

Autore di contenuti, su Geopop scrivo principalmente di astronomia, spazio, fisica e meteorologia. Ho una laurea in Astrofisica, un Master in Comunicazione della Scienza alla SISSA di Trieste e in passato ho fatto divulgazione scientifica con il progetto “Chi ha paura del buio?”.
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