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21 Agosto 2022
8:30

Lago Nyos, 36 anni fa l’eruzione limnica che asfissiò in una notte 1746 persone

Il 21 agosto del 1986 si verificò il disastro del Lago Nyos, cioè un'eruzione limnica che causò la morte di oltre 1700 persone per asfissia in una sola notte.

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Lago Nyos, 36 anni fa l’eruzione limnica che asfissiò in una notte 1746 persone
lago nyos

Durante la notte del 21 agosto 1986 si verificò in Camerun nord-occidentale uno tra i disastri ambientali più gravi nella storia del Paese:il disastro del Lago Nyos, durante il quale un'enorme nube di anidride carbonica causò la morte per asfissia di 1746 persone e di oltre 3000 capi di bestiame. Questa enorme quantità di CO2 venne rilasciata da una cosiddetta eruzione limnica: un raro fenomeno naturale che causa l'istantaneo rilascio di tutta l'anidride carbonica disciolta nelle acque profonde del lago.

In questo articolo vediamo cosa accadde esattamente quella notte di 36 anni fa.

Le caratteristiche del lago Nyos

Il Lago Nyos si trova nella porzione nord-occidentale del Camerun, a circa 315 km dalla capitale del Paese Yaoundé, e misura 1,9 km di lunghezza, 1,2 di larghezza, per una profondità di circa 200 metri. Questo corpo idrico si è formato circa 400 anni fa all'interno del cratere di un vulcano quiescente: proprio la massa di magma presente all'interno del condotto vulcanico è causa di un costante degassamento che porta le acque del lago a saturarsi di CO2.

Solitamente i gas vulcanici legati al degassamento hanno una composizione piuttosto variabile che, oltre all'anidride carbonica, comprende vapore acqueo, diossido di zolfo, acido solforico, acido cloridrico e monossido di carbonio. In questo caso però l'analisi a posteriori delle acque del Lago Nyos hanno rivelato una presenza quasi esclusiva di CO2, come confermato anche da uno studio sull'argomento pubblicato tre anni dopo l'incidente.

immagine satellitare lago nyos
Immagine satellitare del Lago Nyos (Credit: Google Earth Studio).

Il problema è che la saturazione delle acque del lago può dar vita ad un raro fenomeno naturale che prende il nome di eruzione limnica. Di che si tratta?

Per spiegarla in modo semplice possiamo dire che è un fenomeno che prevede il rilascio istantaneo di grandi quantità di CO2 dalle acque profonde di un lago. Al momento la comunità scientifica non è ancora riuscita a trovare un accordo sulle esatte cause di innesco di un'eruzione limnica, come confermato anche da uno studio del 2022 pubblicato su Frontiers Science:  si tratta infatti di un elemento estremamente complesso da determinare visto che nella storia sono state registrate solamente due eruzioni di questo tipo – quella del Lago Nyos nel 1986 e quella del Lago Monoun, circa 100 km più a sud, nel 1984.

Al momento comunque ci sono principalmente due ipotesi:

– la prima riguarda un'aggiunta "extra" di CO2 alle acque già sature, con conseguente formazione di bolle e di una nube di anidride carbonica;
– la seconda considera una forza esterna (es. una frana) che potrebbe rimescolare rapidamente le acque del lago, portando in superficie le acque profonde. Queste, essendo ora sottoposte a una minore pressione, potrebbero rilasciare buona parte della CO2 disciolta al loro interno.

Il disastro del 21 agosto 1986

Tra le 21.00 e le 22.00 circa del 21 agosto 1986 si verificò un'eruzione limnica al Lago Nyos, dando vita ad una nube composta da circa 1,6 milioni di tonnellate di CO2 – come confermato da un report dell'Università di Massey, in Nuova Zelanda. L'ora è stata dedotta principalmente dalle testimonianze di chi è sopravvissuto e confermata dal fatto che le vittime si trovavano nelle proprie abitazioni all'ora del decesso.

I superstiti hanno inoltre riportato di aver sentito attorno a quell'ora rumore di vento e di animali irrequieti, oltre che a un forte odore simile a quello della polvere da sparo o delle uova marce – il che potrebbe confermare la presenza di piccole tracce di zolfo all'interno della nube di gas. All'eruzione riuscirono a sopravvivere circa 5000 persone e, di queste, più di 800 necessitarono nei giorni seguenti di essere ricoverate in ospedale a causa della formazione di eritemi cutanei e vesciche.

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Stefano Gandelli
Redattore
Sono un geologo appassionato di scrittura e, in particolare, mi piace raccontare il funzionamento delle cose e tutte quelle storie assurde (ma vere) che accadono nel mondo ogni giorno. Credo che uno degli elementi chiave per creare un buon contenuto sia mescolare scienza e cultura “pop”: proprio per questo motivo amo guardare film, andare ai concerti e collezionare dischi in vinile.
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