
La spiaggia più bella del mondo del 2026 si trova nelle Filippine e si chiama Entalula, sull'isola di Palawan. A stabilirlo è la nuova classifica delle World’s 50 Best Beaches 2026, che ogni anno seleziona le 50 spiagge più spettacolari del pianeta. Sul podio anche la greca Fteri, sull’isola di Cefalonia, e Wharton Beach in Australia. In classifica ci sono anche due spiagge italiane, entrambe in Sardegna: Cala dei Gabbiani e La Pelosa.
La classifica The World's 50 Best Beaches
La classifica The World’s 50 Best Beaches viene realizzata ogni anno grazie al contributo di oltre mille professionisti del turismo che esplorano spiagge e coste in tutto il mondo. Le spiagge vengono valutate secondo diversi criteri: paesaggi incontaminati, autenticità, possibilità di avvistare fauna selvatica, condizioni del mare per nuotare e livello di affollamento. Un elemento sempre più importante è infatti la tranquillità: vengono premiate sempre più spiagge dove dominano i suoni della natura e dell’oceano, lontano dal turismo di massa.
Per trovare la prima spiaggia italiana bisogna invece scendere fino al diciottesimo posto, con Cala dei Gabbiani. La Pelosa, invece, è al quarantottesimo posto.
Nella top ten troviamo:
- Entalula – Filippine
- Fteri – Grecia
- Wharton Beach – Australia
- Nosy Iranja – Madagascar
- East Beach, Vomo Island – Fiji
- Shoal Bay East – Anguilla
- Dhigurah – Maldive
- Playa Balandra – Messico
- Koh Rong – Cambogia
- Donald Duck Bay – Thailandia
- Cayo de Agua — Venezuela
- Cala Macarella — Spagna
- One Foot Island — Isole Cook
- Princess Diana Beach — Barbuda
- Turquoise Bay — Australia
- PK9 Beach — Polinesia Francese
- Grace Bay — Turks e Caicos
- Cala dei Gabbiani — Italia
- Saadiyat Beach — Emirati Arabi Uniti
- Canto de la Playa — Repubblica Dominicana
- Wineglass Bay — Australia
- Pink Beach — Indonesia
- Paradise Beach — Thailandia
- Anse Source d'Argent — Seychelles
- Kalanggaman Island — Filippine
- Seven Mile Beach — Isole Cayman
- Freedom Beach — Thailandia
- Siesta Beach — Stati Uniti
- Kaputaş Beach — Turchia
- Cayo Zapatilla — Panama
- The Baths — Isole Vergini Britanniche
- Cabo San Juan del Guía — Colombia
- Baia do Sancho — Brasile
- Porto Katsiki — Grecia
- Santa Giulia — Francia (Corsica)
- Blue Lagoon — Fiji
- Playa Xpu-Ha — Messico
- Ofu Beach — Samoa Americane
- Playa Cofete — Spagna (Canarie)
- Le Morne Beach — Mauritius
- Flamenco Beach — Porto Rico
- Grand Anse — Grenada
- Praia da Falésia — Portogallo
- Pontal do Atalaia — Brasile
- Boulders Beach — Sudafrica
- Porto Timoni — Grecia
- Paje Beach — Zanzibar (Tanzania)
- La Pelosa — Italia
- Cas Abao Beach — Curaçao
- Keem Beach — Irlanda
Entalula nelle Filippine

Entalula, sull’isola di Palawan nelle Filippine, conquista il primo posto grazie al suo paesaggio spettacolare: imponenti scogliere calcaree si innalzano alle spalle di una spiaggia di sabbia bianchissima, creando uno degli scenari più iconici del Sud-est asiatico. Le acque sono particolarmente limpide e calme, ideali per nuotare e fare snorkeling immersi in un ambiente ancora incontaminato.
Inoltre, a differenza di altre spiagge della zona, Entalula è raggiungibile solo via mare e questo contribuisce a mantenerla meno affollata.
Fteri in Grecia

Al secondo posto si trova Fteri, una spiaggia dell’isola greca di Cefalonia affacciata sul Mar Ionio. La baia è caratterizzata da piccoli ciottoli bianchi mescolati a sabbia ed è raggiungibile principalmente via barca o tramite un ripido sentiero. L’atmosfera isolata e selvaggia è quindi uno dei suoi punti di forza: alte scogliere bianche circondano la spiaggia e si riflettono nelle acque turchesi e cristalline.
Wharton Beach in Australia

Sul gradino più basso del podio c’è Wharton Beach, nell’Australia Occidentale. Situata nella Duke of Orleans Bay, questa spiaggia è famosa non solo per il contrasto tra la sabbia bianca finissima e le acque turchesi dell’oceano ma anche per essere una meta molto apprezzata dai surfisti e per l’avvistamento dei delfini. Tuttavia, la posizione remota fa sì che anche durante l’estate non sia particolarmente affollata.
Cala Gabbiani in Italia

La prima spiaggia italiana nella classifica 2026 è Cala dei Gabbiani, in Sardegna, che si posiziona al diciottesimo posto. Situata lungo la Costa di Baunei, è celebre per le alte scogliere calcaree che la circondano, la riva composta da piccoli ciottoli bianchi e per le sue acque che rimangono trasparenti per tutta la giornata: l’assenza di sabbia mantiene il mare particolarmente limpido anche nelle ore più affollate e in presenza del traffico di imbarcazioni. Il fondale degrada poi rapidamente, rendendo la spiaggia ideale per nuotare e fare snorkeling a pochi metri dalla riva.
La Pelosa in Italia

Al quarantottesimo posto della classifica compare la seconda spiaggia italiana in top 50: La Pelosa di Stintino, una delle spiagge più famose d’Italia.
Situata nella Sardegna nord-occidentale, è nota per le sue acque basse e turchesi, spesso paragonate a quelle delle spiagge tropicali. La baia poco profonda rende il mare particolarmente calmo, ideale per nuotare e rilassarsi.
A rendere unico il panorama contribuiscono anche la storica Torre della Pelosa del XVI secolo e l’isolotto della Piana sullo sfondo. Nonostante la forte presenza turistica durante l’alta stagione, La Pelosa continua a essere una delle spiagge mediterranee più iconiche.