scienziata

Il 17 dicembre 2021 la rivista internazionale Nature ha pubblicato una news sulle grandi sfide scientifiche "da tenere d'occhio nel 2022". Con l'inizio di un nuovo anno molti di noi stilano la lista dei buoni propositi, e anche la Scienza ha un programma ben preciso di quali saranno le ricerche da sviluppare nell'anno che verrà.
Vediamo quali sono i temi principali che plasmeranno la ricerca nel 2022: ricerca sul Covid-19, vaccini, nuova fisica, missioni lunari e marziane, azioni climatiche e salvaguardia della biodiversità.

Ricerca sul Covid-19

Covid-19

Continua la ricerca in ambito medico sul virus SARS-CoV-2 e in particolar modo su Omicron (B.1.1.529), una variante del coronavirus a rapida diffusione, individuata per la prima volta a fine novembre 2021. Assieme ad Omicron, la ricerca riguarderà il monitoraggio delle nuove varianti Covid e gli effetti a lungo termine sulle persone infette.
Nel frattempo continua la campagna vaccinale e le ricerche sull'origine del virus. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha nominato un'equipe di 26 scienziati per far fronte alle analisi.
I Paesi ricchi hanno iniziato a somministrare dosi di richiamo alla prima (i cosiddetti booster), ma purtroppo quasi la metà della popolazione mondiale non ha ancora ricevuto una singola dose di vaccino. Per colmare questo enorme divario globale bisognerà attendere un calo dei prezzi dei vaccini o la rinuncia dei brevetti da parte delle aziende farmaceutiche, favorendo la copertura vaccinale ai Paesi più poveri.

Vaccini aggiornati

Vaccino

Il 2022 potrebbe essere l'anno di nuovi vaccini a RNA messaggero mirati a specifiche varianti Covid. I vaccini a base di proteine sono un tipo più convenzionale di immunizzazione (usati per decenni contro malattie tra cui l'epatite e l'herpes zoster) che nel 2021 hanno mostrato risultati promettenti negli studi clinici di fase III COVID-19. I vaccini basati sul DNA sono più economici da produrre rispetto ai vaccini mRNA e non richiedono celle frigorifere, quindi potrebbero essere una buona alternativa per i paesi a basso reddito. Altre malattie saranno nel mirino: sono previsti progressi nei vaccini di HIV (Human immunodeficiency virus), malaria (infezione causata da parassiti protozoi del genere Plasmodium) e malattia di Lyme (infezione batterica trasmessa dalle zecche).

La "nuova fisica"

Cern Ginevra

Dopo un lungo periodo di arresto, nel giugno 2022 vedremo il ritorno in funzione del Large Hadron Collider (LHC), il più grande acceleratore di particelle del mondo che si trova presso il CERN di Ginevra, nell’esplorazione della cosiddetta "nuova fisica". I principali esperimenti di LHC, ATLAS e CMS sono stati aggiornati e ampliati, il che consentirà loro di raccogliere più dati rispetto al passato. Pensate che in questi macchinari avvengono circa 40 milioni di collisioni di protoni ogni secondo.
É prevista l'entrata in funzione dell'acceleratore Facility for Rare Isotope Beams presso la Michigan State University a inizio 2022: sono previste sintesi di migliaia di nuovi isotopi di elementi noti e indagini sulla fisica e sulla struttura nucleare delle stelle di neutroni e delle esplosioni di supernova.
Sono previste anche nuove osservazioni da parte dei quattro rilevatori di onde gravitazionali del mondo (uno in Giappone, uno in Italia e due negli Stati Uniti) con dicembre 2022, non appena aggiornati.

Missioni lunari

Luna

Nel 2022 sentiremo sempre più spesso parlare della Luna, che sarà una meta fissa: sono previste numerose missioni lunari sia da parte di agenzie spaziali che di compagnie private. La NASA lancerà l'orbiter Artemis I nel primo test di lancio, con la speranza di portare gli astronauti sulla superficie lunare. Ad accompagnarlo c'è l'orbiter CAPSTONE che condurrà sperimenti in preparazione della prima stazione spaziale in orbita attorno alla Luna, Gateway.
L'India mira ad essere la pima ad effettuare un atterraggio "morbido" (cioè che non danneggi il velivolo) nella sua terza missione lunare Chandrayaan-3, trasportando il proprio rover, seguita dal Giappone con la missione SLIM. La Russia punta alla rimonta con il lander Luna 25 e la Corea del Sud con il Korea Pathfinder Lunar Orbiter.

Marte

Marte

Ormai la ricerca è lanciata su Marte (letteralmente) e il 2022 sarà l'anno di ExoMars, una missione in cui Russia ed Europa collaboreranno per far decollare il rover Rosalind Franklin dell'Agenzia spaziale europea, in cerca di vita passata su Marte. Il lancio del rover era inizialmente previsto per il 2020, ritardato a causa di problemi tecnici. Anche la Cina continua le sue ricerche marziane, completando la propria stazione spaziale Tiangong e procedendo con oltre 1000 nuovi esperimenti (tra cui quelli su microgravità, radiazioni cosmiche, crescita batterica, osservazione astronomica). Con queste ricerche ci si aspetta di acquisire sempre più dati sul pianeta rosso, per monitorare e osservare nuovi aspetti geologici e biologici di cui non siamo ancora a conoscenza.

Azioni climatiche

climate change

Sulla scia di quanto avvenuto durante la COP26 di Glasgow, nel novembre 2022 si terrà la COP27 a Sharm El-Sheikh, dove i delegati di tutto il mondo si riuniranno per affrontare il tema del clima. Si attende, anche in questa occasione, che gli Accordi di Parigi vengano rispettati da parte dei Paesi Membri delle Nazioni Unite, presentando impegni climatici coerenti con quanto accordato in passato. Continua anche il monitoraggio delle emissioni di gas serra che, dopo un calo indotto dalla pandemia, sono incrementate nuovamente nel 2021.

Salvare la biodiversità

biodiversità prato

Altro focus del 2022 sarà quello di salvaguardare la biodiversità, lavorando su una nuova serie di obiettivi per rallentare la perdita massiccia di diversità biologica a cui stiamo assistendo sotto ai nostri occhi. Nel decennio 2010-2020 i cosiddetti obiettivi di Aichi (punti e strategie da raggiungere entro il 2020 a livello globale) sono stati per lo più mancati: la prossima Convenzione delle Nazioni Unite sulla diversità biologica dovrà far fronte alla situazione con nuovi piani d'azione. La Convenzione si riunirà a Kunming (Cina) nel maggio 2022, sperando che la situazione sanitaria globale non alteri i programmi previsti.

Articolo a cura di
Nicole Pillepich