
Secondo il sondaggio YouGov-Cambridge Globalism Project, l’India è il Paese in cui in media le teorie del complotto raccolgono più consensi. Sono però Kenya, Nigeria e Sudafrica i popoli a mostrare maggiore convinzione sulla teoria che raccoglie il maggior consenso medio, ovvero l'idea che, al di là dei governi ufficiali, vi sia un unico gruppo segreto controlli gli eventi e governi il mondo.
La Commissione europea definisce le teorie del complotto come narrazioni secondo cui determinati eventi o situazioni sarebbero manipolati segretamente da forze potenti e con intenzioni negative. Tra gli elementi ricorrenti ci sono un presunto piano segreto, un gruppo di cospiratori e l'idea che nulla accada per caso e che tutto sia collegato.
Una delle indagini internazionali più interessanti degli ultimi anni su questo tema è quella condotta da YouGov in collaborazione con la Cambridge University, che nel 2021 ha portato a intervistare oltre 25 mila persone in 24 Paesi, chiedendo quanto ritenessero vere queste 12 teorie del complotto:
- il Governo Mondiale Occulto, secondo cui esiste un unico gruppo di persone che controlla segretamente gli eventi e governa insieme il mondo
- le elezioni USA del 2016: si tratta del discussissimo caso secondo cui i membri della squadra elettorale di Donald Trump hanno collaborato consapevolmente con il governo russo per aiutarlo a vincere le elezioni presidenziali statunitensi del 2016
- i vaccini dannosi, teoria del complotto secondo cui gli effetti dannosi dei vaccini vengono deliberatamente nascosti al pubblico
- la sconfitta di Donald Trump, cioè la convinzione che Trump abbia perso le elezioni presidenziali statunitensi del 2020 a causa di sistematiche frodi elettorali
- la teoria aliena, per cui gli umani hanno avuto contatti con alieni e questo fatto è stato deliberatamente nascosto al pubblico
- l'11 settembre, diffusissimo pensiero complottista secondo cui il governo degli Stati Uniti ha consapevolmente contribuito a far avvenire gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 negli Stati Uniti
- l'AIDS creato in laboratorio, cioè l'idea che il virus dell'AIDS è stato creato e diffuso deliberatamente da un un'organizzazione segreta
- li finto sbarco sulla luna, secondo cui gli allunaggi del 1969 furono falsificati
- l'inesistenza del riscaldamento globale: si tratterebbe di una bufala inventata per ingannare le persone
- i pedofili adoratori di Satana, cioè la teoria del complotto secondo cui un gruppo segreto di pedofili adoratori di Satana ha preso il controllo di parti del governo degli Stati Uniti e dei media mainstream statunitensi
- il negazionismo dell'Olocausto, secondo cui il resoconto ufficiale dell'Olocausto nazista è una menzogna e il numero di ebrei uccisi dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale è stato volutamente esagerato
- la pandemia inventata dai "poteri forti", per cui il coronavirus è un’invenzione creata da alcuni gruppi potenti, e il virus in realtà non esiste.
Se prendiamo come riferimento la media di queste 12 teorie, il Paese che più risulta complottista è l'India. In particolare, considerando insieme le risposte “probabilmente vero” e “sicuramente vero”, gli indiani risultano essere il popolo più complottista riguardo al tema del coronavirus (30%), riscaldamento globale (32%), olocausto (35%), contatti con alieni (37%) e frodi alle elezioni statunitensi del 2020 (39%)
Nelle altre teorie, non è invece l'India il Paese con la percentuale più alta di complottisti. In assoluto il complotto che raccoglie il maggior consenso medio è infatti l'idea che, al di là dei governi ufficiali, un unico gruppo segreto controlli gli eventi e governi il mondo. Questa convinzione è condivisa da ben il 72% degli intervistati in Kenya (quasi 3 abitanti su 4), dal 69% in Nigeria e dal 61% in Sudafrica, mentre in India raggiunge soltanto il 50%.
Un’altra delle teorie che sembra avere più proseliti è poi quella relativa agli effetti negativi dei vaccini, che ottiene nuovamente la maggioranza assoluta dei consensi in Kenya (54%, ovvero più di 1 persona su 2 crede del complotto). Sempre in Kenya si trova poi la percentuale più alta di persone che credono nella cospirazione legata agli adoratori di Satana (37%).
Il Sud Africa è invece lo Stato dove si incontrano più facilmente persone che credono alla teoria del complotto tra Donald Trump e russi per aiutarlo con le elezioni (45%) e che l’AIDS sia stato inventato a tavolino (40%).
Riguardo l’attacco dell’11 settembre, il Paese che più crede alla teoria del complotto è la Turchia (41%), mentre l’allunaggio trova più detrattori in Thailandia (36%).
La Danimarca è invece il Paese che presenta il livello medio più basso di consenso alle 12 teorie esaminate. In particolare, soltanto il 3% dei danesi ritiene vera la teoria secondo cui l'AIDS sarebbe stato creato e diffuso deliberatamente da un'organizzazione segreta e quella relativa agli adoratori di Satana.
C'è però un'importante eccezione. Riguardo la teoria su Donald Trump e la presunta collaborazione con la Russia nelle elezioni del 2016, anche nei Paesi generalmente più scettici le percentuali sono alte. In Danimarca, per esempio, ben il 39% la ritiene vera o probabilmente vera. Questi risultati ci ricordano che una persona può essere molto scettica nei confronti di una teoria e contemporaneamente accettarne un'altra quando questa coincide con le proprie convinzioni.
Questa variabilità all’interno della singola nazione si può notare anche osservando i dati dell'Italia, che complessivamente occupa una posizione intermedia per tutte le teorie: coloro che credono nel complotto oscillano tra il 9% quando si parla di coronavirus oppure olocausto al 30% quando il tema sono le elezioni americane del 2016.