
Non siete riusciti a godervi l'eclissi ieri 12 agosto 2026? Per la prossima eclissi totale di sole non ci saranno da aspettare anni e anni: per il 2 agosto 2027 è previsto infatti un nuovo appuntamento che interesserà in parte anche l'Italia. Anche per il 2027 la fascia di totalità passerà per il Mar Mediterraneo e interesserà alcune sezioni dell'Europa e del Nord Africa, mentre in Italia, come quest'anno, la copertura massima supererà il 90%. Non però nelle regioni del nord come in questo 2026, dove la luna nel 2027 oscurerà il Sole per circa il 60%, bensì a sud, dove la percentuale sarà del 90%, in particolare in Sicilia, con il picco massimo italiano a Sud dell'isola di Lampedusa (circa 99,5%). A 40 km dalle coste, navigando dalla Sicilia alla Tunisia, sarà possibile osservare l'eclissi totale.
L'eclissi sarà visibile, almeno come parziale, in diverse parti del mondo tra Europa, Africa, Medio Oriente e Asia meridionale e occidentale, oltre che su zone ampie di Oceano Atlantico e Oceano Indiano. Sarà osservabile dal sud della Spagna, in Andalusia, e a Gibilterra, mentre in Africa del Nord i luoghi migliori in cui osservarla nella sua totalità saranno Egitto, Tunisia, Algeria, Marocco, Libia, oltre che in Arabia Saudita, Yemen e Somalia. Sul sito timeanddate.com trovate la mappa interattiva completa, oltre alla simulazione di helioclipse.com.

Il massimo dell'eclissi globale sarà in Egitto, dove la totalità durerà 6 minuti e 23 secondi – una durata ben più lunga rispetto a quest'anno, in cui è stata di circa due minuti.
Gli orari su scala globale delle fasi dell'eclissi del 2 agosto 2027, dal primo punto in cui inizia la fase parziale, all'ultimo punto in cui terminerà, sono i seguenti:
- Inizio della fase parziale: 07:30:11 UTC (le 09.30 ora italiana considerando l'ora legale in vigore);
- Eclissi massima: 10:06:40 UTC (le 12.06 ora italiana);
- Fine della fase parziale: 12:43:10 UTC (le 14.43 ora italiana).
È importante specificare che questi orari si riferiscono a punti diversi della superficie terrestre e non a una specifica località. In Italia, dove il fenomeno sarà visibile in forma parziale, gli orari varieranno in base alla località. In Sicilia, ad esempio, l'intera fase parziale durerà dalle 10:01 alle 12:34 circa e l'eclissi vedrà il suo massimo intorno alle 11:16.
Un'altra eclissi solare, ma in forma anulare, è prevista intanto per il 6 febbraio 2027: l'eclissi anulare si verifica quando la Luna è allineata tra il Sole e la Terra, ma si trova sufficientemente lontana da noi per cui la sua dimensione apparente in cielo non è tale da coprire completamente il disco solare, lasciando quindi visibile il bordo di quest'ultimo e offrendoci il cosiddetto “anello di fuoco”. Il fenomeno sarà visibile in diversi stati dell'Africa occidentale, in Sud America, tra l'oceano Pacifico e Atlantico e parzialmente in Antartide e il percorso migliore attraverserà Cile, Argentina, Uruguay, Sud del Brasile, Costa d'Avorio, Ghana, Togo, Benin, Nigeria.
Il 26 gennaio 2028 ci sarà un'altra eclissi anulare, che interesserà parte dell'Europa e dell'Africa, del Nord e Sud America e alcune zone dell'Oceano Atlantico e Pacifico. L'anularità toccherà Ecuador, Perù, Brasile, Suriname, Oceano Atlantico, Portogallo e Spagna (Andalusia) e con copertura parziale le Canarie.

La successiva eclissi totale di sole si verificherà poi il 22 luglio 2028, ma questa volta sarà molto lontana da noi, e non toccherà l'Europa, bensì il Sud Est dell'Asia, l'Australia, la Nuova Zelanda l'Antartide e l'Oceano Indiano e Pacifico – sarà visibile in forma totale in terraferma solo in Australia e Nuova Zelanda. Per la successiva eclissi totale, poi, dovremo aspettare il 2030, in particolare il 25 novembre, dove per 3 minuti e 44 secondi sarà visibile in zone del Botswana, Namibia, Lesotho, Sud Africa e Australia.
Per un'eclissi solare totale che sia visibile anche sulla terraferma italiana, in particolare al Nord, dovremo aspettare qualche anno in più: l'appuntamento è per il 3 settembre 2081. Sarà la prima totale sulla terraferma italiana dal 15 febbraio 1961.