
L'aeroporto di Catania-Fontanarossa è di nuovo bloccato per il terzo giorno consecutivo, e le attività di volo sia in partenza che in arrivo rimarranno sospese fino alle 23:59 di oggi. Continua infatti l'attività vulcanica dell'Etna, con una nube di cenere alta 4 km slm, con conseguente allerta VONA (Volcano Observatory Notice for Aviation, l'avviso emesso dagli osservatori vulcanologici per informare il settore aeronautico sulle condizioni di attività del vulcano e sui possibili rischi) di colore rosso, il grado più alto in scala (verde, giallo, arancione, rosso) emessa dall'INGV già nei giorni scorsi.
"In seguito all’emissione di cenere vulcanica nell’atmosfera, restano sospese le attività di volo fino alle ore 23:59 di oggi, lunedì 28 settembre. I passeggeri sono pregati di verificare con la compagnia aerea lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto. Seguiranno aggiornamenti." Questo l'aggiornamento diffuso stamattina alle ore 08:00 dalla SAC, la Società che gestisce lo scalo dell'aeroporto Vincenzo Bellini di Catania, dove resta prolungata la chiusura dello spazio corrispondente al settore C1 e la chiusura del settore B3.
Già a metà settembre lo scalo era stato chiuso e poi riaperto a causa delle emissioni vulcaniche che non permettono agli aerei di decollare e atterrare in sicurezza. Come accaduto la scorsa estate, molti viaggiatori sono durante lo scorso weekend rimasti bloccati in aeroporto, raccontando di lunghe file, disagi e confusione. La cenere vulcanica non ha risparmiato neanche gli automobilisti: la pioggia, mista a cenere vulcanica, nei giorni scorsi ha infatti portato fango su numerose strade della zona etnea.
In un'intervista al Corriere della Sera, il presidente dell'Associazione italiana di Vulcanologia, Marco Viccaro, docente di Geochimica, Vulcanologia e Risorse Geotermiche all'Università di Catania, ha spiegato «L’Etna è in una fase di transizione che segue l’attività eruttiva che si è avuta alla Voragine nel corso dell’estate che ha determinato una profonda riorganizzazione strutturale del vulcano».
I crateri sommitali, in particolare il cratere Bocca Nuova e il cratere di Nord-Est, nelle ultime settimane alternano quindi fasi durante le quali viene emesso sia materiale nuovo, per Viccaro sintomo che le emissioni di cenere sono comunque guidate anche dal magma presente nei condotti, sia materiale vecchio e già solidificato, quello che visivamente appare bruno-rossastro.