
Una scena che non si vede certo tutti i giorni: domenica 30 giugno 2024, alle 9:34 (ora italiana) in una zona disabitata nei pressi della città di Gongyi, nella provincia di Hénán nella Cina centro-orientale, il primo stadio del razzo Tianlong-3 dell'azienda privata Space Pioneer si stacca da terra per errore, sale per svariate decine di metri e dopo 50 secondi si schianta a terra ed esplode violentemente a circa 1,5 km dal pad del test. I video dell'incidente sono stati diffusi sui social dai testimoni presenti sulla zona, e mostrano il razzo sollevarsi per decine di metri per poi ricadere ed esplodere a poca distanza. Non sono state rilasciate informazioni sulle conseguenze dell'incidente, ma fortunatamente non si segnalano vittime o feriti.
Cos'è successo al razzo cinese esploso per errore
L'azienda spaziale cinese Space Pioneer stava effettuando uno static fire del primo stadio del razzo Tianlong-3, un razzo in via di sviluppo che non aveva mai volato prima e che si pone come analogo del razzo Falcon 9 di SpaceX usato per il trasporto di carico in orbita, compresa la capacità del primo stadio di atterrare in maniera autonoma dopo il lancio per essere riutilizzato.
Uno static fire è un test che consiste nel verificare il corretto funzionamento dei motori accendendoli senza però che si abbia il decollo del razzo. Per evitare il lancio i motori possono rimanere accesi per un tempo molto breve (solitamente qualche secondo) oppure non vengono spinti al massimo della loro potenza. Nel caso del razzo cinese esploso il 30 giugno, la spinta era comunque sufficiente a far sollevare la struttura, perché il test era solo sul primo stadio e dunque non c'era la massa del secondo stadio.
Per questo motivo il primo stadio del razzo era assicurato a terra da un sistema di morse, ma questo sistema ha ceduto facendo sì che il razzo fosse libero di sollevarsi da terra. Il decollo quindi non è stato intenzionale e di conseguenza la traiettoria che ne è seguita è stata incontrollata. Fortunatamente il test è avvenuto in una zona lontana dai centri abitati.
Le ripercussioni per il settore spaziale cinese
Proprio in questi giorni la Cina è reduce dal grande successo della missione Chang'e 6, che recentemente ha portato sulla Terra i primi campioni del lato nascosto della Luna. L'incidente di Tianlong-3 però non passerà inosservato, soprattutto per un'azienda privata come Space Pioneer, che ha già ricevuto oltre mezzo miliardo di dollari di finanziamenti per rendere operativo il razzo entro la fine di quest'anno. È verosimile che questo incidente porti non solo a ritardi nello sviluppo del razzo, che è importante per dare alla Cina un “rivale” dei razzi orbitali riutilizzabili di SpaceX, ma anche impatti l'intero settore dell'economia spaziale del Paese asiatico.