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19 Luglio 2026
6:00

Su WhatsApp sono in arrivo le notifiche per ricordare i compleanni: come funzioneranno i promemoria

WhatsApp prepara una nuova funzione per avvertire gli utenti quando uno dei contatti compie gli anni, mostrando le ricorrenze in arrivo e inviando promemoria basati sulle date di nascita salvate nella rubrica dello smartphone.

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Su WhatsApp sono in arrivo le notifiche per ricordare i compleanni: come funzioneranno i promemoria
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Immagine generata a puro scopo illustrativo con AI.

Ricordarsi ogni anno delle ricorrenze di amici, parenti e colleghi potrebbe diventare più semplice grazie a una nuova funzione per WhatsApp. La piattaforma di messaggistica sta infatti lavorando a un sistema capace di mostrare i compleanni in arrivo e avvertire l’utente quando uno dei propri contatti compie gli anni. L’obiettivo è integrare questo tipo di promemoria direttamente nell’app, considerando che viene spesso utilizzata anche e soprattutto per fare gli auguri. In questo modo, il passaggio dalla segnalazione all’invio di un messaggio alla persona interessata diventerebbe più immediato.

Come funzioneranno le notifiche che ricorderanno i compleanni su WhatsApp

La novità è stata individuata nella versione beta 2.26.27.3 di WhatsApp per Android. È ancora in fase di sviluppo e non può essere utilizzata neppure da chi partecipa al programma di test.

L’app sta preparando una schermata chiamata “Birthdays”, traducibile in italiano come “Compleanni”, nella quale dovrebbero comparire i contatti che festeggeranno nei giorni successivi. La nuova area offrirebbe una panoramica delle ricorrenze più vicine, consentendo di consultarle in anticipo.

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L’interfaccia della nuova area “Birthdays” di WhatsApp per Android. Credit: WABetaInfo

Quando arriverà la data registrata nella scheda di una persona, il servizio dovrebbe mostrare una notifica interna per ricordare il compleanno. La schermata e l’avviso avrebbero pertanto due ruoli distinti: la prima permetterebbe di controllare le ricorrenze future, mentre il secondo richiamerebbe l’attenzione nel momento opportuno.

Non si tratterebbe di un calendario autonomo da compilare all’interno della piattaforma. WhatsApp organizzerebbe invece le informazioni già conservate sul telefono, rendendole accessibili nello stesso ambiente in cui vengono scambiati i messaggi.

Le date di nascita verranno prese dalla rubrica dello smartphone

Per stabilire quali persone inserire nell’elenco, WhatsApp dovrebbe utilizzare la data di nascita associata al contatto nella rubrica dello smartphone. Se questo campo non è stato compilato, la piattaforma non potrà conoscere il giorno della ricorrenza e non mostrerà alcun avviso per quel nominativo. Salvare soltanto il nome e il numero telefonico, dunque, non sarà sufficiente: per sfruttare il nuovo strumento bisognerà aver aggiunto anche la data attraverso l’app impiegata per gestire i contatti sul dispositivo.

Non dovrebbe invece essere necessario comunicare nuovamente questa informazione nelle impostazioni di WhatsApp. Le schede già presenti sul telefono verrebbero utilizzate per creare automaticamente l’elenco e stabilire quando generare la segnalazione. Quest’ultima potrebbe quindi comparire su uno smartphone ma non su un altro, per cui due persone che hanno memorizzato lo stesso contatto, ma con dati differenti, non vedrebbero necessariamente la medesima ricorrenza.

Il funzionamento sarebbe diverso da quello adottato da Facebook, dove ciascun utente può indicare il proprio compleanno e scegliere chi può visualizzarlo. Nel caso di WhatsApp, invece, l’informazione dipenderebbe da quanto annotato dal proprietario dello smartphone nella propria rubrica. Non sarebbero quindi necessarie impostazioni specifiche per gestire la visibilità delle ricorrenze e per impedirne la comparsa dovrebbe essere sufficiente non salvare la relativa data di nascita o rimuoverla dalla scheda.

Quando si attiveranno i promemoria per i compleanni su Android

Al momento non è stata comunicata una data di rilascio e non ci sono indicazioni ufficiali sui tempi necessari affinché la novità raggiunga la versione stabile dell’app. Prima della distribuzione potrebbero essere perfezionati l’aspetto della schermata, il comportamento delle segnalazioni e le eventuali opzioni disponibili per gestirle. Gli elementi emersi finora permettono quindi di comprenderne l’impostazione generale, ma non garantiscono che l’interfaccia definitiva sarà identica a quella osservata.

Per ora, l’aggiunta delle date di nascita alla rubrica non farà apparire automaticamente la sezione dedicata, ma sarà necessario attendere che WhatsApp la abiliti con un futuro aggiornamento.

La funzione non va confusa con la verifica dell’età su WhatsApp

Il sistema dedicato ai compleanni è distinto dalla procedura attraverso la quale WhatsApp può chiedere ad alcuni utenti di indicare il proprio anno di nascita per verificare l’età. In alcuni Stati degli USA, le leggi in materia richiedono infatti alle piattaforme digitali di controllare che gli iscritti soddisfino i requisiti previsti. In questo caso il dato viene fornito dal titolare dell’account, non è visibile alle altre persone e viene utilizzato esclusivamente per adempiere agli obblighi normativi.

Una volta comunicato, inoltre, l’anno non può essere modificato e non dovrebbe confluire nella schermata apposita. Il nuovo strumento dipenderà invece dalle date conservate sul telefono. Le due procedure hanno quindi finalità e origini dei dati differenti, perché una riguarda la verifica dei requisiti di accesso al servizio, mentre l’altra serve a ricordare una ricorrenza personale.

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