
La terra a Taiwan torna a tremare dopo il violento terremoto di magnitudo 7.4 del 3 aprile 2024. Tra il 22 e il 23 aprile infatti l'isola è stata colpita da uno sciame sismico con decine di scosse, molte con magnitudo superiore a 4.0, di cui le più forti di magnitudo 6.3 (ore 2:26 di notte orario locale) e uno di 6.4 (ore 2:32) con epicentri non distanti dalla città di Hualien, nella costa orientale del Paese, la stessa città che era stata duramente colpita dal sisma del 3 aprile. Fortunatamente questi due sismi particolarmente violenti hanno fatto registrare un'epicentro a circa 30 km dalla costa taiwanese, per cui non sono state segnalate vittime.
I due sismi, avvertiti anche nella capitale Taipei distante circa 150 km dagli epicentri, hanno danneggiato alcuni edifici a Hualien che fortunatamente erano già stati evacuati dopo il forte sisma del 3 aprile. Per precauzione nella città e nelle zone circostanti scuole e uffici sono rimasti chiusi. Al momento non è stata diramata alcuna allerta tsunami e, malgrado alcuni edifici abbiano oscillato molto, al momento non sono state segnalate vittime. Centinaia di scosse di assestamento più deboli (magnitudo inferiore a 3) sono state registrate nell'Oceano Pacifico, al largo della costa orientale di Taiwan.
In realtà i dati sull'intensità dei sismi e sul numero esatto dei terremoti sono da prendere con le pinze, dal momento che i valori – come spesso accade in questi casi – sono ancora molto variabili: quelli che abbiamo riportato fanno riferimento alle rilevazioni dell'INGV, che differiscono sia da quelle dell'USGS che da quelle dell'istituto sismologico taiwanese. Sicuramente nelle prossime ore avremo a disposizione dati più precisi.