
Nuovo terremoto ai Campi Flegrei: la terra ha tremato ancora, una scossa di magnitudo 3 si è verificata nella notte di oggi lunedì 10 agosto alle o2.27, a una profondità di 4 km. Secondo i dati ufficiali dell'INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), localizzati dalla Sala Operativa dell'Osservatorio Vesuviano di Napoli, il terremoto ha avuto un epicentro a soli 2 km da Pozzuoli (81.661 abitanti), e una profondità di 4 km.
La scossa è stata sentita distintamente in tutta l'area flegrea. Tra i comuni più vicini all'epicentro, entro un raggio di 20 km, figurano Bacoli e Quarto, seguiti da Monte di Procida, Marano di Napoli e Qualiano, fino a Procida, Calvizzano, Mugnano di Napoli e la stessa Napoli, a 12 km di distanza e con quasi un milione di abitanti.
Si tratta dell'ennesimo episodio dello sciame sismico legato al bradisismo flegreo, in corso da mesi in un'area classificata a pericolosità sismica medio-alta. L'INGV continua a monitorare la zona con la rete sismica in tempo reale.

Si tratta dell'ennesimo episodio legato al bradisismo flegreo. La scossa di magnitudo 3.0 arriva a poco più di una settimana di distanza dal terremoto di magnitudo 4.7 di venerdì 31 luglio, il più forte mai registrato ai Campi Flegrei in epoca strumentale, ed una settimana dopo il maxi sciame sismico innescato da quell'evento: secondo il bollettino settimanale dell'INGV, nei giorni tra il 27 luglio e il 2 agosto erano stati registrati oltre 240 terremoti, di cui 217 riconducibili allo sciame partito subito dopo la scossa di Md 4.7. L'INGV continua a monitorare la zona con la rete sismica in tempo reale.