
In queste ore sui social stanno comparendo numerosi video che attribuiscono il tragico terremoto di magnitudo 7.4 in Colombia all'intervento di HAARP (High-frequency Active Auroral Research Program). Questo sistema, che a breve vedremo nel dettaglio, è un'installazione in Alaska che – ormai da decenni – è al centro di mille teorie del complotto: dalla geoingegneria alla generazione di terremoti, fino al controllo mentale. Come sempre in questi casi si tratta di una bufala facilmente smontabile con la scienza, ma per capirne il motivo è prima necessario spendere due parole su HAARP.
Cos'è davvero HAARP e come funziona
HAARP (High Frequency Active Auroral Research Program) è un impianto composto da 180 antenne alte circa 23 metri, costruito nel 1993 in Alaska, dedicato allo studio della ionosfera terrestre, lo strato più esterno dell'atmosfera situato tra i 50 e i 1000 km di altezza. Non si tratta di un progetto segreto: la sua posizione è visibile su Google Maps, gli scienziati possono richiedere di fare ricerca compilando un modulo online e vengono organizzate giornate aperte al pubblico.
Il funzionamento si basa sull'interazione con il plasma, quella "minestra" di particelle elettricamente cariche che si forma nella ionosfera quando la radiazione solare strappa elettroni agli atomi atmosferici, e che è la stessa responsabile delle aurore boreali. HAARP invia verso la ionosfera onde radio ad alta frequenza per un tempo che va da meno di un secondo a circa dieci minuti. Grazie al plasma, la ionosfera si comporta come uno specchio e rifrange queste onde rimandandole verso terra, dove arrivano con una potenza molto ridotta, tra 0,03 e 0,08 W/m², paragonabile a quella di una lampadina da frigo a 5,5 metri di distanza, circa 27 mila volte inferiore alla radiazione solare media che raggiunge il suolo (1350 W/m²).
Lo scopo di questi test è studiare come il plasma ionosferico influenzi le telecomunicazioni, dato che interagisce con le onde radio, per capire come sfruttare questo fenomeno a proprio vantaggio. Poiché la ionosfera si trova molto più in alto della troposfera, dove si sviluppano i fenomeni meteorologici, HAARP non può in alcun modo influenzare il meteo, causare alluvioni o modificare il clima. Ma i complotti su HAARP non si limitano alla meteorologia. Secondo alcuni questa struttura potrebbe anche causare terremoti, come quello in Colombia di lunedì 10 agosto.
Perché l’impianto negli USA non può causare sismi come il terremoto in Colombia
Le onde radio emesse da HAARP quando tornano verso terra possono penetrare per una certa profondità nella superficie che colpiscono. Se si tratta di suolo la profondità è minima, parliamo di 1 cm circa. Questo spiega perfettamente per quale motivo HAARP non può causare terremoti, sia perché ha una potenza ridicolmente bassa, come abbiamo già detto, sia perché ipocentro dei terremoti si trova spesso a diversi km di profondità e quindi le onde lì proprio non ci arrivano fisicamente. Nel caso della Colombia addirittura parliamo di 110 km, un valore che non può essere in alcun modo correlato ad alcun tipo di onda radio in superficie. Nel video di X qui sotto è possibile vedere il video girato sui social in questi giorni.
Poi, a prescindere da questo, i terremoti hanno cause geologiche: sono legati nella quasi totalità dei casi all’attivazione di faglie. Nel caso specifico della Colombia, il sisma è stato generato dalla rottura della placca di Nazca in subduzione a quella Sudamericana. Ma non solo: il Paese si trova lungo la cintura di fuoco del Pacifico che è l'area del nostro pianeta in cui si concentra la maggior parte di vulcani e sismi.
Quindi – per quanto possa darci conforto pensare che sia tutta colpa dei "poteri forti" – dobbiamo arrenderci al fatto che tragedie simili capitano e continueranno a capitare. La terra è viva e, in qualche modo, dobbiamo imparare a conviverci. E l'arma migliore che abbiamo per farlo è la prevenzione, a partire dalla realizzazione di edifici antisismici.