
Oggi, alle 05:58 orario locale, (le 23:58 di ieri, ora italiana), un intenso terremoto di magnitudo 7.7 ha colpito l’Indonesia, con un epicentro localizzato nella regione dell'isola di Flores, nella parte orientale dello stato-arcipelago. Il movimento tellurico intenso ha generato diversi crolli di edifici e abitazioni, e il bilancio provvisorio è di almeno 20 morti, sei feriti e due dispersi, numeri che sono ancora in fase di accertamento secondo le autorità.
I dati dell'USGS
Secondo quanto rilevato dall’USGS, il servizio geologico degli Stati Uniti, la scossa si è verificata alle 5:58 ora locale a 68 chilometri dalla città di Ende, con una profondità di circa 10 chilometri. Alla scossa iniziale sono seguite altri potenti scosse di assestamento, la più potente, secondo le rilevazioni dell’USGS, è stata di magnitudo 6.1.
L'Agenzia indonesiana di meteorologia, climatologia e geofisica, BMKG, ha inizialmente diramato un’allerta tsunami che è stata successivamente revocata. Circa 2.000 persone, residenti nella reggenza di Nagekeo, sono state evacuate a scopo precauzionale in seguito al terremoto, secondo quanto riferito dalla BNPB, l’agenzia nazionale indonesiana per la gestione dei disastri.
Perché l'Indonesia è così esposta ai terremoti
L’Indonesia, un vasto arcipelago formato da oltre 17.000 isole, è particolarmente esposta al rischio sismico e ha già subito in passato diversi terremoti di forte intensità. Il Paese si trova lungo la cintura di fuoco del Pacifico, una vasta area caratterizzata da un’elevata attività sismica e vulcanica, lunga circa 40.000 km, con una forma ad anello o a ferro di cavallo, e che si estende dal Cile all'Alaska, costeggia l'Asia orientale, il Sud-est Asiatico e l'Oceania, contenendo al suo interno Stati come il Giappone, le Filippine, l'Indonesia, la Papua Nuova Guinea e la Nuova Zelanda. Proprio questa posizione geologica rende i terremoti di forte intensità un rischio costante per l'arcipelago. Nelle prossime ore le autorità locali continueranno le verifiche sul territorio e il bilancio di vittime e danni potrebbe quindi essere aggiornato.