Sono moltissimi gli scritti e gli autori che da tutte le epoche hanno contribuito alla realizzazione del panorama scientifico che oggi conosciamo. Alcuni libri di scienza però sono stati in grado di porre dei tasselli fondamentali, dando vita a una vera e propria svolta nel corso della storia. 

10 libri che hanno fatto la storia delle scienze

Abbiamo selezionato per voi dieci scritti scientifici che hanno rivoluzionato il mondo, vediamoli in ordine cronologico!

1. La Fisica di Aristotele (IV sec a.C.)

aristotele fisica

Il filosofo Aristotele di Stagira fu uno tra i primi a suddividere gli ambiti della conoscenza. La Fisica venne infatti scissa dalla Metafisica: entrambe sono scienze teoretiche, ovvero basate su principi veri e indipendenti dalla volontà dell’uomo, ma la prima è la scienza della physis (in greco, la natura). E’ nella Fisica che viene proposto un primo sistema per l’universo, superato solo nel 1543 con la pubblicazione del De Revolutionibus Orbium Coelestium dell'astronomo Niccolò Copernico.

2. Elementi di Euclide (IV-III sec a.C.)

Euclide_Geometria
in foto: credit a sinistra: Jacob Kresa

Prima e più importante opera di matematica della Grecia antica, rimasta una sorta di enciclopedia della disciplina per circa 2000 anni. Composto da tredici volumi questo trattato espone tutte le basi teoriche della geometria piana, delle proporzioni, dell’aritmetica, della teoria degli irrazionali e della geometria dei solidi. Figurano in questo testo i famosi cinque postulati di Euclide e il quinto, ovvero il postulato delle parallele, sarà negato solo nel XIX secolo per dare vita alle geometrie non euclidee.

3. Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo di Galileo Galilei (1632)

GalileoGalilei_Dialogo
in foto: credit a destra: After Justus Suttermans, Portrait of Galileo Galilei

Inserito nell’indice dei libri proibiti dalla Chiesa l’anno dopo la sua pubblicazione, questo scritto mette definitivamente a punto il metodo scientifico, noto infatti come metodo galileiano, e mette a confronto il sistema Tolemaico con quello Copernicano. Galilei tentò di celare la sua propensione per la proposta copernicana con un espediente letterario: le tesi di Copernico sono rappresentate dal personaggio di Sagredo e non dichiarate dall’autore stesso. Nonostante ciò per quest’opera Galilei fu costretto all’abiura nel 1633.

4. Philosophiae Naturalis Principia Mathematica di Isaac Newton (1687)

IsaacNewton_Principia

Un trattato in tre libri considerato l’iniziatore della fisica moderna. È qui che viene descritta la gravitazione universale tramite le leggi di Keplero relative ai pianeti e viene dimostrato come queste siano il risultato delle forze che agiscono sui corpi sulla Terra e li attraggono verso il suo centro. Newton gettò così le basi per tutta la dinamica e l’astronomia.

5. Trattato Elementare di Chimica di Antoine-Laurent Lavoisier (1789)

Lavoisier_chimica_trattato
in foto: credit a sinistra: Jacques–Louis David

Un vero e proprio spartiacque nonché il punto d’inizio per la Chimica: qui si espone la teoria che toglierà il cosiddetto “flogisto” dai giochi. Si pensava che quest’ultimo fosse una strana sostanza in grado di liberarsi nel momento della combustione perché non si capiva come mai bruciando un qualsiasi oggetto il peso della cenere rimasta fosse di gran lunga inferiore rispetto a quello dell’oggetto di partenza. Con la legge della conservazione di massa esposta in quest’opera di Lavoisier si superò questa antica credenza, comprendendo l’importanza anche della massa d’aria coinvolta nelle reazioni.

6. Principi di Geologia di Charles Lyell (1830)

Lyell_Geologia
in foto: credit a destra: Kelson

Il primo manuale di riferimento di Geologia spiega che la Terra sia da sempre soggetta alle medesime forze che agiscono e continueranno ad agire nelle medesime modalità. Dopo aver studiato a lungo i paesaggi europei è in quest’opera che ipotizza l’esistenza del nostro Pianeta da milioni di anni e addirittura la possibilità che i fossili fossero resti di forme di vita estinte, posizioni che all’epoca erano tutt’altro che scontate, ma una vera e propria novità stravolgente.

7. L’Origine delle Specie di Charles Darwin (1859)

credit a sinistra: Tucker Collection, Charles Darwin Portrait with Autograph
in foto: credit a sinistra: Tucker Collection, Charles Darwin Portrait with Autograph

Dal testo di Lyell è molto probabile che sia nata anche quest’opera di Darwin, o quanto meno la sua passione per lo studio della natura. Il giovanissimo Charles lesse i Principi di Geologia, partì alla scoperta della varietà della flora e della fauna e a 50 anni pubblicò il suo capolavoro. Qui è esposta la teoria della selezione naturale, per cui l’ambiente è un fattore di selezione fondamentale per la sopravvivenza degli individui in competizione tra loro. Gli individui più deboli per fattori ereditari e meno adatti all’ambiente semplicemente soccombono.

8. Relatività di Albert Einstein (1916)

credit a sinistra: Acme
in foto: credit a sinistra: Acme

Frutto del terzo articolo sottoposto alla rivista Annalen Der Psysik questo testo comunica al mondo la teoria della relatività ristretta e generale, mettendo in discussione l’intera visione del mondo. Un nuovo pensiero dalla potenza strabiliante che non solo mette in relazione energia e materia (culminando con la famosissima E=mc2), ma modifica proprio la concezione delle forze in gioco nello spazio-tempo.

9. Struttura molecolare degli acidi nucleici di James Dewey Watson e Francis Crick (1953)

WatsonAndCrick_DNA
in foto: credit a sinistra: National Cancer Institute (NCI) – James Dewey Watson; credit a destra: Marc Lieberman, Francis Crick

In questo caso non abbiamo a che fare con un’opera mastodontica, ma con un breve articolo che però fece guadagnare ai suoi autori il Premio Nobel per la Medicina. Fu questo lo scritto in cui si svelò la struttura a doppia elica del DNA e si gettarono le basi di tutti quegli studi che ancora oggi indagano il patrimonio genetico di tutti i viventi sulla Terra. Purtroppo non figura nell’articolo il nome di Rosalind Franklin che fu fondamentale per la scoperta in quanto perfezionò la tecnica di diffrazione a raggi X con cui si visualizzò la doppia elica.

10. Dal Big Bang ai Buchi Neri di Stephen Hawking (1988)

StephenHawking_BlackHole
in foto: credit: NASA

Anche questo è stato il più recente tentativo di comunicare delle rivoluzionarie scoperte al largo pubblico. Ancora una volta una spinta per la comprensione dell’universo, le sue leggi e le sue stranezze, proprio come i buchi neri. Quello proposto in quest’opera è un viaggio dalle origini del cosmo fino all’ipotesi della radiazione di Hawking, che sarebbe l’unica emissione proveniente da un buco nero e in grado di disperdere energia un po’ alla volta.

Molti altri testi potrebbero essere aggiunti a questa importante lista: ricerche come quella di Benjamin Franklin sull’elettricità o di Alan Turing sull’intelligenza artificiale e l’informatica hanno avuto un altrettanto importante impatto sulla storia dell’umanità.

Articolo a cura di
Camilla Ferrario