Kaliningrad

La Lituania ha dichiarato di voler bloccare il trasporto di merci che dalla Russia, passando per la Bielorussia, raggiunge l’exclave di Kaliningrad. Come si può vedere su una qualsiasi carta geografica, quest'ultimo è un territorio russo a tutti gli effetti, ma è separato dal corpo centrale dello Stato. Mosca ha annunciato che la sua reazione “non sarà diplomatica” e sta testando nuovi missili nei pressi dei paesi baltici. Ma come mai esiste Kaliningrad? E quali potrebbero essere le conseguenze del blocco commerciale deciso dalla Lituania?

Breve storia di Kaliningrad

Kaliningrad è un territorio russo situato fuori dai confini della Federazione Russa. In particolare, confina con Polonia e Lituania, si affaccia sul Mar Baltico ed è dunque uno snodo commerciale e portuale fondamentale per la Russia.

Mappa Kaliningrad

Tuttavia, Kaliningrad non nasce russa. La città fu fondata nel XIII secolo da popolazioni germaniche e prese il nome di Königsberg. La città, grazie alla sua posizione geografica, fiorì e divenne un porto importante. Nel XVIII secolo era diventata una delle città più importanti della Prussia orientale e, tra le altre cose, è famosa per essere stata il luogo di nascita del filosofo Immanuel Kant.

Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, con la sconfitta della Germania nazista, Königsberg passò all’Unione Sovietica e prese il nome attuale di Kaliningrad. Ai tempi dell’URSS, ovviamente, la città non era un exclave (la porzione di un Paese separata dal territorio principale a causa della presenza di altri Stati in mezzo), perché Polonia e Lituania erano parte della sfera d'influenza sovietica. La sua separazione fisica dal resto del territorio russo avvenne in seguito alla dissoluzione dell'URSS nel 1991.

Kaliningrad Unione Sovietica

Perché la Lituania sta bloccando Kaliningrad

Perché Kaliningrad e il territorio circostante sono così importanti per i russi? Per due motivi principali:

  1. La città è un porto strategico fondamentale nel Mar Baltico.
  2. I missili installati a Kaliningrad sarebbero in grado di colpire buona parte dell’Europa senza lasciare agli americani il tempo di reagire per proteggere i membri della NATO.
Missili russi Kaliningrad

Ecco perciò i motivi per cui la Lituania ha deciso di bloccare buona parte delle merci in transito via terra verso Kaliningrad. La mossa è coerente con la strategia che la NATO sta intraprendendo contro la Russia. Con l’ingresso di Svezia e Finlandia nell’Alleanza Atlantica, infatti, la NATO intende controllare definitivamente i traffici lungo la rotta del Nord, isolando così San Pietroburgo e la stessa Kaliningrad, trasformando il Mar Baltico in un “lago atlantico” e accerchiando Kaliningrad dal mare e da terra.

L’attivismo baltico

Una delle principali conseguenze della guerra in Ucraina è stato il grande attivismo della cosiddetta “NATO baltica”: Polonia e Paesi baltici – oltre che Svezia e Finlandia – sono in prima linea contro la Russia, e sono considerati dagli americani (e dagli ucraini) come gli Stati che più di tutti sono pronti ad opporsi a Putin.

Kaliningrad Bielorussia Lituania

La Lituania sfrutta così questa centralità per realizzare degli obiettivi che aveva già in precedenza: la Lituania teme da sempre che la Russia la invada per riunire Kaliningrad alla Madrepatria, occupando militarmente la cosiddetta “breccia di Suwalki”, cioè quella fetta di terra lituana che divide la Bielorussia – alleata della Russia – da Kaliningrad. Il blocco dei traffici verso quest'ultima viene così attuato perché in questo momento la Lituania sa che sarà strenuamente difesa dalla NATO in caso di reazione russa.

Ci sarà una reazione russa?

I russi hanno dichiarato che la loro risposta al blocco lituano “non sarà diplomatica”. Ma cosa significa? Chiariamo subito una cosa: molto probabilmente non significa che la Russia farà la guerra alla Lituania. L’esercito russo è impegnato in Ucraina e difficilmente sarebbe in grado di gestire una guerra su due fronti, attaccando peraltro un paese della NATO come la Lituania.

Lituania VS Russia

La Russia potrebbe però rispondere in vari altri modi, ad esempio:

  1. Bloccando le forniture di energia elettrica alla Lituania, che dipende dalla Russia;
  2. Instaurando un ponte aereo che scavalchi il blocco lituano.

Questa seconda opzione può essere problematica, perché lo spazio aereo lituano è chiuso ai russi. La Russia potrebbe rispondere che in realtà sta semplicemente collegando due porzioni del suo territorio (perché Kaliningrad è Russia a tutti gli effetti), provocando così il governo lituano che si troverebbe davanti a una scelta difficile: lasciar violare ai russi la chiusura del suo spazio aereo o rischiare lo scontro armato. Nel frattempo, secondo l'Estonia, i russi starebbero simulando delle operazioni militari – in particolare missilistiche –  contro i paesi baltici. Insomma, la situazione si fa sempre più tesa.

Articolo a cura di
Giuseppe De Ruvo