
L'Etna prosegue l'attività eruttiva prolungando la sospensione dei voli aerei in arrivo all'aeroporto di Catania fino alle 17 di oggi, 10 agosto. I sopralluoghi effettuati nel fine settimana dal personale dell'INGV-OE (Osservatorio Etneo), uniti all'analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza e dei dati provenienti dalle reti multiparametriche, evidenziano come l'attività esplosiva di tipo stromboliano al Cratere Voragine cominciata lo scorso 6 agosto sia proseguita incessantemente anche per tutto il fine settimana, pur con intensità variabile nel tempo. Ma qual è la situazione ora? Per fare chiarezza analizziamo gli ultimi report pubblicati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Durante le fasi più intense si è osservata un'importante ricaduta di materiale piroclastico e bombe vulcaniche nella zona sommitale, oltre a un'abbondante e continua emissione di cenere dispersasi verso Sud-Sud-Est. Questo fenomeno ha causato non pochi disagi nei comuni pedemontani interessati dal fenomeno, portando diverse amministrazioni locali a emettere ordinanze urgenti per limitare la velocità dei veicoli e vietare la circolazione dei mezzi a due ruote, al fine di prevenire pericolosi incidenti stradali. Le bocche effusive a quota 2750 e 2360 metri risultano ancora attive e, nelle scorse ore, il miglioramento delle condizioni meteo ha consentito di confermare con precisione l'attestazione del fronte lavico a circa 1500 metri di quota, alla base della parete nord della Valle del Bove (zona Monte Rinatu). L'ampiezza media del tremore vulcanico, costantemente monitorato dalle stazioni sismiche locali, si è mantenuta su valori elevati.
Per quanto riguarda l'operatività aeronautica e la sicurezza dei trasporti, la direzione aeroportuale di Catania e l'Unità di Crisi hanno disposto la chiusura prudenziale dei settori dello spazio aereo interessati dal passaggio della nube vulcanica. Nello specifico, per garantire i massimi standard di sicurezza, gli arrivi sono sospesi fino alle ore 17:00 di oggi, mentre le partenze potrebbero subire forti ritardi o riprogrammazioni su altri scali. Si invitano pertanto i passeggeri a verificare lo stato aggiornato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea o tramite i canali ufficiali dell'aeroporto prima di recarsi in aeroporto, evitando così inutili sovraffollamenti all'interno del terminal.