Sciacca sicilia

A Sciacca, in Sicilia, mercoledì 23 marzo 2022 il mare si è ritirato talmente tanto che non solo ha permesso l'esposizione di un tratto di litorale sommerso da più di cent'anni, ma ha fatto anche riaffiorare l'isolotto di San Giorgio, poco distante dalla normale linea di costa.
La bassa marea "anomala" è stata registrata anche nel Trapanese, a Mazara del Vallo, Eraclea Minoa, LicataPantelleria e nel Ragusano, ma sono molte le segnalazioni anche lungo le coste della Puglia e della Calabria. Ne sono al corrente l'Istituto idrografico militare, l'Ispra, l'INGV, la Stazione Zoologica Anton Dohrn e il WWF Sicilia Area Mediterranea.
Ma quali sono le cause di questa bassa marea da record? Perché è si è verificata e quali porzioni di costa ha interessato?

A Sciacca riaffiora l'isolotto di San Giorgio

In questi giorni il tratto di costa siciliana nei pressi di Sciacca è quasi irriconoscibile: il mare si è ritirato in maniera consistente, esponendo circa 50 cm di rocce e scogliere coperte di Posidonia oceanica. Gli abitanti della zona affermano di non aver ricordo di un evento passato di tale portata, in grado di ridisegnare la linea di costa così come avvenuto nei giorni scorsi.
Il ritiro delle acque ha fatto affiorare anche l’isolotto di San Giorgio, un piccolo tratto di fondale a poche centinaia di metri dalla battigia di cui non si aveva traccia da decine e decine di anni. Molte mappe seicentesche e settecentesche ne documentavano l'esistenza, ma nel corso del ‘900 mai si verificò una evento tale da farlo affiorare nuovamente.
In realtà non è solo l'isolotto ad emergere: sono numerosi gli scogli affioranti lungo la costa, così come alcune tra le antiche strutture della città sommersa di Eraclea.

marea sciacca
in foto: Credit: Google Earth

Le probabili cause della bassa marea

I fattori scatenanti della bassa marea, secondo l'INGVambiente, sono da attribuire all'interazione tra le maree primaverili tipiche di questa stagione e un anomalo anticiclone che sta insistendo da giorni su gran parte d'Europa.
La normale diminuzione primaverile del livello del mare è causata dall'alta pressione (che è in grado da sola di abbassare il livello del mare di circa 14 cm in media) ma, dall'altra parte, la presenza di vento in arrivo da Nord deve aver contribuito ad accentuare questo effetto, spingendo le masse d'acqua verso il largo.
Nel complesso il livello del mare si è abbassato di 32 cm circa a Porto Empedocle e 41 cm a Sciacca, lasciando a secco un tratto ben più ampio di quanto accaduto negli ultimi decenni.

Un'anomalia simile a Pozzuoli

Negli ultimi giorni la bassa marea ha colpito anche la Campania e in particolare le coste di Pozzuoli, in provincia di Napoli.
I motivi di questo massiccio abbassamento del livello del mare sono in parte attribuibili alle cause viste sopra. Allo stesso tempo in quest'area c'è anche un fattore di origine geologica.
Senza escludere le basse maree stagionali e i venti che spirano dalla costa verso il mare aperto, l'attuale ritiro del livello del mare è in parte dovuto anche al bradisismo, un fenomeno di origine vulcanica che causa l'innalzamento e l'abbassamento dell'area calderica dei Campi Flegrei.
Dal 2005 l'area dei Campi Flegrei si trova in una fase di sollevamento del suolo (15 cm all'anno circa). L'effetto combinato delle maree e del Bradisismo ha causato una regressione del livello marino ampliando le spiagge, come nel caso della Darsena, dove sono stati filmati numerosi video postati sui social.

Articolo a cura di
Nicole Pillepich