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8 Giugno 2024
11:38

La lumaca mela allarma l’Europa: cos’è e perché è pericolosa la lumaca che depone uova rosa

La lumaca mela depone uova rosa, proviene dal Sudamerica, vive in acqua dolce, non ha predatori naturali in Europa ed è una specie invasiva pericolosa che sta allarmando l'UE per i suoi effetti devastanti su economia e agricoltura. L'UE ne vieta la commercializzazione e ne impone la quarantena. Vediamo di cosa si tratta.

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La lumaca mela allarma l’Europa: cos’è e perché è pericolosa la lumaca che depone uova rosa
lumaca mela

La lumaca mela è un mollusco d'acqua dolce originario del Sudamerica, chiamato così per la grandezza della sua conchiglia, che depone uova di un colore rosa molto acceso. È una specie invasiva in varie zone del mondo, dove costituisce un pericolo per gli habitat di acqua dolce e per le coltivazioni di riso. Sebbene se ne stia parlando molto ultimamente, in Europa la lumaca mela desta preoccupazione già dal 2012 ed è una “sorvegliata speciale” da oltre dieci anni. Attualmente la sua presenza in Europa è limitata nel sud della Spagna, in particolare nelle zone – ricche di risaie – del delta del fiume Ebro. L'UE considera la situazione sotto controllo, ma come altre specie aliene (cioè che provengono da habitat di aree geografiche diverse) costituisce una minaccia per la biodiversità degli habitat in cui si diffonde, oltre ad avere ricadute sull'agricoltura e sull'economia.

Cos'è la lumaca mela e dove vive in Europa questa specie

La Lumaca mela (Pomacea canaliculata) è un mollusco d’acqua dolce del genere Pomacea caratterizzato da una conchiglia globosa di colore variabile dal giallo dorato al marrone-verdastro, che può raggiungere anche le dimensioni di una piccola mela, fino anche a 15 cm di diametro. L’adulto depone grappoli di 300-800 uova di colore rosa o rossastro depositandoli fuori dall’acqua su piante, pietre, palificate di legno e barche.

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La specie è una vorace mangiatrice di piante acquatiche sia di specie selvatiche tipiche di ambienti umidi, sia di piante coltivate, in particolare il riso, del quale riesce a devastare intere piantagioni.

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Le uova rosa della lumaca mela. Credit: Basile Morin, CC BY–SA 4.0, via Wikimedia Commons

È originaria del Sudamerica ed è stata introdotta per la prima volta a Taiwan per l’acquacoltura e per il consumo alimentare. Nel giro di pochi anni è diventata sempre più numerosa in Giappone, nel sud della Cina e nelle Filippine. All’inizio degli anni Duemila la specie era ormai diventata invasiva nel sud-est asiatico e destava preoccupazione fra scienziati ed economisti. Successivamente si è andata espandendo nelle isole Hawaii, negli Stati Uniti meridionali e in Australia.

Nel 2010 la specie è stata rinvenuta per la prima volta in Europa nella Spagna meridionale, nelle risaie del delta del fiume Ebro. Per il momento in Europa la situazione è ancora sotto controllo poiché la presenza della lumaca mela è limitata e la sua diffusione è circoscritta.

Perché la lumaca mela è pericolosa: i rischi

Queste lumache non solo hanno un grave impatto economico sulle coltivazioni di piante che crescono in presenza di acqua, come il riso, ma hanno effetti devastanti sugli ambienti umidi naturali poiché essendo prive di predatori naturali negli habitat di approdo si alimentano e si riproducono senza un controllo naturale. Nel caso della lumaca mela, l'effetto si riscontra sulle piante acquatiche galleggianti e semi sommerse d’acqua dolce di cui si nutre, squilibrando così interi ecosistemi acquatici.

Cosa fare se si avvista: come l'Unione Europea ne controlla la diffusione

Dopo il rinvenimento della specie in Spagna la Commissione Europea ha emanato un provvedimento (Decisione di Esecuzione (UE) 2012/697 dell’8 novembre 2012) con rigorose misure per impedire l’introduzione e la diffusione nell’Unione del genere Pomacea. La Commissione Europea ha vietato la commercializzazione di questa specie in tutto il territorio dell’Unione obbliga ad attente ispezioni sui vegetali importati destinati alla piantagione che possono crescere in acqua o in terreni permanentemente saturi di acqua.

Secondo la direttiva della Commissione Europea, «nei casi in cui venisse riscontrata la presenza del genere Pomacea in campi e in corsi d’acqua, tutti gli Stati membri devono istituire zone delimitate al fine di eradicare tali organismi e di garantire un monitoraggio intensivo per verificare la loro presenza». È importante quindi che chiunque noti questa specie o le sue uova ne dia comunicazione al Servizio Fitosanitario Nazionale o della propria Regione.

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