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18 Dicembre 2023
12:15

Nuovi test IT-Alert il 19-20 dicembre: le zone in cui suonerà il sistema di allarme nazionale

La nuova tornata di test di IT-Alert, il sistema di allarme pubblico della Protezione Civile, interesserà martedì 19 dicembre e mercoledì 20 dicembre specifici Comuni di Puglia, Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia e Sardegna esposti a rischio di gravi incidenti industriali o collasso di grandi dighe.

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Nuovi test IT-Alert il 19-20 dicembre: le zone in cui suonerà il sistema di allarme nazionale
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Dopo la prima tornata di test svolti tra settembre e ottobre, la Protezione Civile ha annunciato per le ore 12:00 di martedì 19 e mercoledì 20 dicembre una nuova tornata di test del sistema di allarme pubblico IT-Alert. Arriveranno delle notifiche testuali e sonore nei cellulari agganciati alle celle telefoniche delle aree interessate.

I nuovi test verranno condotti come i precedenti: tramite l'invio di un testo che verrà visualizzato come una notifica sullo schermo degli smartphone. La differenza rispetto alle simulazioni precedenti è che saranno simulate due emergenze specifiche in territori specifici: incidente rilevante in stabilimenti industriali e collasso di una grande diga. I test di allarme verranno trasmessi limitatamente alle aree che potrebbero effettivamente essere interessate a questi particolari scenari di rischio. L'obiettivo principale di questa nuova sperimentazione è proprio testare la capacità del sistema di diramare allerte in territori circoscritti.

Questa nuova fase è prevista dalla Direttiva del 7 febbraio 2023, secondo cui una volta completata con successo la prima tornata di test il sistema IT-Alert può essere usato per rischi specifici.

Il test del 19 dicembre per incidente rilevante in stabilimenti industriali

Martedì 19 dicembre alle ore 12:00 verrà inoltrato un testo per un ipotetico incidente rilevante in uno stabilimento industriale sottoposto alla Direttiva Seveso. Suoneranno gli smartphone e arriveranno le notifiche di allarme di IT-Alert entro un raggio di 2 km dai seguenti impianti:

  • Puglia: stabilimento LyondellBasell, Brindisi;
  • Veneto: Fabbrica Italiana Sintetici S.p.A., Montecchio Maggiore (VI).

Il testo inviato sarà il seguente:

TEST TEST Questo è un MESSAGGIO DI TEST IT-alert. Stiamo SIMULANDO un incidente industriale nella zona in cui ti trovi. Per conoscere quale messaggio riceverai in caso di reale pericolo per un incidente industriale vai su www.it-alert.gov.it TEST TEST

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Il test del 20 dicembre per collasso di una grande diga

La giornata successiva sarà invece dedicata ai test di allerta per il collasso di una grande diga. Anche in questo caso i messaggi di test verranno inviati alle ore 12:00. Suoneranno gli smartphone e arriveranno le notifiche di allarme di IT-Alert nei seguenti Comuni:

  • Emilia-Romagna: Diga di Conca (Comuni interessati: Misano Adriatico e San Giovanni in Marignano e Cattolica);
  • Lombardia: Diga di Pagnona (Comuni interessati: Premana, Pagnona, Casargo, Sueglio, Valvarrone, Bellano, Dervio);
  • Sardegna: Diga di Nuraghe Arrubiu (Comuni interessati: Orroli, Escalaplano, Goni, Silius, Siurgus Donigala, Ballao, Armungia, Villasalto, San Vito, Villaputzu, Muravera).

Questo il testo che verrà inoltrato:

TEST TEST Questo è un MESSAGGIO DI TEST IT-alert. Stiamo SIMULANDO il collasso di una diga nella zona in cui ti trovi. Per conoscere quale messaggio riceverai in caso di reale pericolo per il collasso di una diga vai su www.it-alert.gov.it TEST TEST

Cosa prevede il test e cosa fare

Le simulazioni consistono nell'invio dei testi esposti in precedenza, visibili come notifica sullo schermo dello smartphone, e in un segnale audio. Se vi arriverà un messaggio di test non dovrete fare nulla: il sistema IT-Alert serve solo per essere notificati tempestivamente in caso di emergenza anche in mancanza di connessione dati. Se vorrete, potrete cliccare il link al sito di IT-Alert compreso nel messaggio per informazioni aggiuntive.

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Dobbiamo preoccuparci per la nostra privacy?

IT-Alert opera tramite una tecnologia chiamata cell broadcast. La Protezione Civile invia i messaggi di allerta alle celle telefoniche, e queste le diramano a tutti i cellulari connessi con quelle celle. Il sistema funziona quindi senza utilizzare la rete internet, quindi l'arrivo delle notifiche non comporta nessuno scambio di dati né da né verso i dispositivi. Per questo motivo il sistema di IT-Alert non comporta nessun rischio connesso alla privacy.

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Filippo Bonaventura
Content editor coordinator
Laureato in Astrofisica all’Università di Trieste e ha conseguito un Master in Comunicazione della Scienza presso la SISSA di Trieste. È stato coordinatore della rivista di astronomia «Le Stelle», fondata da Margherita Hack. Insieme a Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio gestisce il progetto di divulgazione astronomica «Chi ha paura del buio?». Vive e lavora a Milano.
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