2 Febbraio 2023
18:30

Perché la lava è rossa e quali altri colori può assumere

In questo articolo analizziamo da cosa dipende il colore della lava ed i (rari) casi in cui può apparire blu o bianca!

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Perché la lava è rossa e quali altri colori può assumere
Perche lava rossa

Emessa come fluido incandescente da vulcani attivi, la lava rimane sicuramente uno tra i prodotti vulcanici più affascinanti e, allo stesso tempo, temuti. Ma perché ha di solito colori che tendono al rosso/arancio? In questo articolo analizziamo da cosa dipende il colore della lava e vi raccontiamo alcuni casi in cui la lava assume colori ben diversi da quelli a cui siamo abituati!

Da cosa dipende il colore degli oggetti?

Per capire i diversi colori che può assumere la lava dobbiamo introdurre brevemente il concetto di radiazione termica.
Ogni corpo con temperature superiori allo 0 assoluto (-273.15 °C) emettono una radiazione propria nota anche come radiazione elettromagnetica o radiazione termica. La radiazione elettromagnetica emessa da un corpo varia sensibilmente al variare della sua temperatura secondo la cosiddetta legge di Wien. A temperatura ambiente (con cui ci si riferisce al valore della temperatura nell'aria circostante, solitamente intorno ai 20 °C) l'emissione avviene attraverso le lunghezze d'onda dell'infrarosso che il nostro occhio non può percepire. In tal caso il colore del corpo dipende dalla sua interazione con la luce, in particolare dalle lunghezze d'onda che riesce a riflettere.

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Interazione fra la luce ed un’oggetto | Credit: edutecnica

Nel momento in cui la temperatura emessa da un oggetto raggiunge centinaia di gradi Celsius, l'energia emessa per radiazione è maggiore di quella riflessa. In tali casi, la luce emessa dal corpo possiede lunghezze d'onda che si aggirano fra i 400 e 700 nm circa, cioè nella porzione visibile dello spettro elettromagnetico e quindi la radiazione emessa da quell'oggetto ne determina il colore che percepiremo.

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Intensità di emissione di un corpo in funzione della lunghezza d’onda per varie temperature | Credit: Physics Forum

Il motivo del colore della lava

A seconda della composizione chimica, la temperatura superficiale della lava oscilla tra i 500°C e i 1200°C e i colori risultanti sono: rosso scuro (500o-740o C), rosso chiaro (740o-900o C), arancione (950o-1.000o C), giallastro (~1.000o-1.200o C) fino addirittura al bianco (~1.300o C). Quindi, indipendentemente dalla temperatura iniziale, il colore della superficie della lava diventa più scuro man mano che si raffredda fino a diventare grigio o nero una volta che viene raggiunta la temperatura ambientale.

temperatura lava

La scala di colori qui sopra, però, non sempre è valida: vediamo le eccezioni.

Alcune colorazioni insolite che può assumere la lava

Al momento sappiamo di due vulcani che possono dar vita a lave dalle colorazioni diverse dalla tabella sovrastante: il Kawah Ijen in Indonesia e l'Ol Doinyo Lengai in Tanzania.

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I vulcani Kawah Ijen (sinistra) e Ol Doinyo Lengai (destra) | Credit: Google Earth

La lava blu del Kawah Ijen

Kawah Ijen è uno stratovulcano situato a est dell'isola di Giava e fa parte di un sistema di tanti stratovulcani che si sono sviluppati all'interno di un'antica caldera. Il cratere del Kawah Ijen contiene il lago iperacido naturale più esteso al mondo dal colore blu-turchese a causa dell'elevata acidità dell'acqua e della presenza di metalli disciolti.

Bisogna chiarire: la grand parte del materiale emesso recentemente dal Kawah Ijen corrisponde a gas e cenere. La presenza di gas ad alta temperatura (fino a 600o C), alta pressione e alta concentrazione di zolfo, fa sì che esso prenda immediatamente fuoco non appena emerge dalle fratture del vulcano tramite le cosiddette fumarole. Il colore della fiamma, blu elettrico, è simile a quello che osserviamo nelle fiamme dei forni a gas che abbiamo nelle nostre case. Nel caso del Kawah Ijen, parte di questo gas caldissimo a contatto con l'aria più fredda condensa in un fluido dal colore blu. A questo punto il risultato che possiamo osservare (soprattutto di notte) è la presenza di un fluido blu scorrere, come lava, sui fianchi del vulcano sopra la lava che di fatto ha un normalissimo colore grigio scuro.

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La ’lava’ blu dell’ Kawah Ijen |Credit: Olivier Grunewald

La lava bianca del Ol Doinyo Lengai

L'Ol Doinyo Lengai invece si trova nella porzione meridionale della Rift Valley Africana, ossia una grande depressione allungata che spacca il continente Africano. Questo luogo è famoso per essere l'unico vulcano al mondo a produrre lave "carbonatitiche" e non ricche in silice come per tutti gli altri vulcani. Basti pensare che la gran parte delle lave contiene un quantità di silicati compresa fra il 40-80% rispetto al peso totale. Questo valore all'Ol Doinyo Lengai scende a circa il 10%. Proprio la composizione fa sì che la lava possa mantenersi liquida anche a basse temperature, di ‘soli' 500o C in media. L'abbondante presenza di carbonati di calcio (come la calcite, CaCO), sodio e potassio, poco resistenti all'erosione quando esposti in un'ambiente umido, fa sì che la lava da nera possa facilmente e velocemente diventare bianca a causa dell'interazione con l'acqua atmosferica.

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Versante nordorientale dell’ Ol Doinyo Lengai | Credit: Google Earth

Per approfondire, ecco un video in merito alla lava blu del Kawah Ijen:

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