
Ieri uno speleologo è rimasto intrappolato in una grotta a Urzulei, in Sardegna, tra le province di Nuoro e dell'Ogliastra, nella catena montuosa di Supramonte, a circa 10 metri di profondità. Stando alle prime ricostruzioni pubblicate online, l'uomo fortunatamente sarebbe vivo e vigile e la causa del problema sarebbe da imputare al crollo di una volta. I soccorsi hanno preso il via già nel primo pomeriggio di domenica e sono ancora in corso. Sul posto è stato realizzato un posto di comando avanzato per il coordinamento dei soccorsi: qui sono stati trasportati tramite elicottero 16 unità USAR Medium – cioè il corpo dei Vigili del Fuoco addestrata per il soccorso urbano in caso di crolli complessi – assieme a Vigili del Fuoco e squadre SAF (Speleo Alpino Fluviali).
Qui sotto il post condiviso dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico su X che documenta le operazioni di soccorso con i Vigili del Fuoco.
Le operazioni, come confermato dai Vigili del Fuoco, sono particolarmente complesse a causa di detriti instabili di grandi dimensioni che sono crollati proprio di fronte all'ingresso della grotta. Secondo quanto riportato da L'Unione Sarda, la grotta in questione sarebbe quella di Nurra Gorroppeddu, a una quota di circa 883 metri. Si tratta di una zona piuttosto remota e complessa da raggiungere in auto. L'uomo sarebbe rimasto intrappolato domenica 11 ottobre dopo aver raggiunto circa la metà della grotta e l'allarme sarebbe stato lanciato dai compagni d'escursione.
Attualmente è difficile ricostruire con esattezza l'esatta dinamica dell'evento, vi terremo aggiornati non appena ci saranno ulteriori informazioni in merito.
Di seguito la mappa che indica la posizione del comune di Urzulei: