svizzera bunker

In questi giorni il presidente russo Vladimir Putin non solo ha innalzato l'allerta per il sistema di deterrenza nucleare ma ha anche ordinato il bombardamento della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, la più grande d'Europa. La somma di questi due eventi ha contribuito ad alzare il timore della popolazione per un eventuale incidente nucleare. Ci avete chiesto quale fosse a livello mondiale il Paese meglio preparato per resistere a questo tipo di disastro? A differenza di quanto potremmo pensare non si tratta degli Stati Uniti d'America ma della Svizzera. Per quale motivo? Semplice: nel Paese ci sono abbastanza rifugi da ospitare tutta la popolazione e avanzerebbero anche dei posti!

rifugio atomico svizzero
in foto: Bunker svizzero (credit: Dake),

Quanti bunker ci sono in Svizzera?

Attualmente la Svizzera può contare su circa 360 mila bunker costruiti al di sotto di abitazioni ed edifici, ai quali si aggiungono altri 5100 rifugi pubblici realizzati per ospitare chi, per un motivo o per l'altro, non fosse in grado di realizzare un bunker al di sotto della propria abitazione. Complessivamente queste strutture sono in grado di ospitare oltre il 100% della popolazione!
Si tratta di un record, visto che a livello europeo i Paesi che più si avvicinano sono Svezia e Finlandia, capaci di ospitare rispettivamente l'80 e il 70% circa della propria popolazione.

Perché ci sono così tanti rifugi atomici in Svizzera?

Una domanda che tutti si staranno ponendo è per quale motivo la Svizzera possieda un numero così alto di bunker anti-atomici. Alcuni di questi bunker risalgono alla seconda Guerra Mondiale, anche se la maggioranza di quelli attualmente presenti è legata ad una legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile che risale al 1963:

  • articolo 45: "Ogni abitante deve disporre di un posto protetto raggiungibile in tempo utile dalla sua abitazione";
  • articolo 46: "I proprietari d’immobili sono tenuti a realizzare ed equipaggiare rifugi in tutti i nuovi edifici abitativi".

In quegli anni era in corso la Guerra Fredda e la sola possibilità che un attacco nucleare potesse verificarsi spinse il governo ad introdurre questa legge. Ciò vuol dire che tutti gli edifici svizzeri devono obbligatoriamente possedere un bunker per permettere agli inquilini di rifugiarsi in caso di necessità.
Periodicamente in Svizzera si apre il dibattito sulla loro effettiva utilità: al momento la linea del Governo è quella di mantenere la legge, così da avere rifugi pronti non solo in caso di attacchi nucleari ma anche per proteggersi da eventuali calamità naturali, da invasioni o da attacchi terroristici di varia natura.

Articolo a cura di
Stefano Gandelli