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Temporali e danni in Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, quanto dura l’instabilità: le previsioni

Dopo giorni di caldo record, violenti temporali hanno colpito il Centro-Nord causando danni diffusi in città come Milano, Bologna, Chieri e Pisa. Oggi la Protezione Civile ha diramato allerta gialla in 8 regioni. Le temperature restano comunque elevate: 25 città su 27 in bollino rosso.

30 Giugno 2026
10:50
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Temporali e danni in Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, quanto dura l’instabilità: le previsioni
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Un intervento dei Vigili del Fuoco per contrastare i danni del maltempo in Piemonte. Credit: Vigili del Fuoco

Dopo giorni di caldo estremo, con temperature che in molte regioni d'Italia hanno sfiorato i 40 °C, il Centro-Nord è stato investito da una violenta ondata di maltempo, iniziata nella serata di ieri lunedì 29 giugno 2026. Temporali molto intensi, accompagnati da raffiche di vento fino a 100 km/h e grandine, si sono abbattuti in rapida successione su Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Piemonte, provocando danni diffusi che hanno richiesto centinaia di interventi dei Vigili del Fuoco. Tutto questo dopo che altre regioni, come il Trentino-Alto Adige, avevano già registrato diversi danni nel weekend, come una frana nel Meranese che ha costretto all'evacuazione di 69 persone, con 5 feriti lievi.

La Protezione Civile ha diramato per oggi, martedì 30 giugno, un'allerta gialla per temporali e rischio idrogeologico in 8 regioni: si tratta di Toscana, Trentino-Alto Adige, Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise, Sardegna e Basilicata.

I temporali – particolarmente violenti a causa dell'energia termica accumulata durante questa ondata di calore – non porteranno però a un abbassamento drastico delle temperature: non a caso per oggi, 30 giugno, e domani, 1° luglio, il Ministero della Salute ha classificato come bollino rosso 25 città italiane su un totale di 27, ossia le principali da Nord a Sud: uniche eccezioni Reggio Calabria (bollino arancione) e Messina (bollino giallo).

L'ondata di maltempo e i danni sulle regioni del Centro-Nord

In Lombardia, Milano è stata tra le città più colpite. Intorno alle 18:30 di lunedì, vento forte e pioggia intensa si sono abbattuti sul capoluogo lombardo, dove la Protezione Civile aveva già emesso un'allerta gialla. Le precipitazioni si sono concentrate inizialmente nella parte centro-settentrionale della metropoli e nella provincia, estendendosi poi verso Varese, Como e Bergamo. I vigili del fuoco hanno effettuato una quindicina di interventi (con altrettanti in fase di smaltimento), per lo più legati ad alberi caduti su alcune auto, piante pericolanti e cantine allagate: fortunatamente, non si sono registrati feriti. Le autorità hanno monitorato con attenzione anche i fiumi Seveso e Lambro, per il timore di possibili esondazioni.

Per quanto riguarda il Piemonte, i principali danni sono stati registrati fra Torinese, Valle Po e Biellese, con forte raffiche di vento fino a 100 km/h e grandine.L'episodio più grave è avvenuto a Chieri, nella città metropolitana di Torino, dove un tetto di lamiera è stato scoperchiato dalla forza dei temporali. Nel frattempo, è stata chiusa la Provinciale 128 per tutta la notte, per permettere ai Vigili del fuoco di sgomberare la carreggiata.

In Emilia-Romagna il nubifragio è arrivato più tardi, intorno alle 22 di lunedì sera, colpendo con violenza Bologna e l'intera area metropolitana, dove è stata registrata pioggia battente, grandine a tratti e una tempesta di fulmini. I vigili del fuoco hanno impegnato decine di squadre soprattutto tra il capoluogo, Castel Maggiore e Zola Predosa.

In uno degli episodi più critici, i sommozzatori dei pompieri hanno tratto in salvo una persona che si era rifugiata sul tetto della propria auto dopo essere rimasta bloccata dall'acqua in un sottopasso allagato a Casalecchio di Reno. All'aeroporto Marconi di Bologna, a causa dell'intensità della pioggia e del vento, sono stati sospesi temporaneamente decolli e atterraggi. Il Centro Meteo Emilia-Romagna ha segnalato che tra il Ferrarese e il Bolognese sono caduti fino a 40-45 millimetri di pioggia, con un'intensa attività elettrica che testimonia l'enorme energia accumulata nell'atmosfera dopo settimane di caldo estremo.

In Toscana, infine, il maltempo ha colpito soprattutto la provincia di Pisa a partire dalle 22 di lunedì sera. Le squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale sono state impegnate in numerosi interventi per smottamenti, alberi e rami caduti e oggetti pericolanti: a San Giuliano Terme si è verificato anche il cedimento di un muro di contenimento.

La situazione è stata così critica da rendere necessario il supporto di una squadra proveniente dal comando di Massa Carrara: nell'arco di circa tre ore sono stati effettuati una trentina di interventi di soccorso. Anche la Versilia ha subito danni: a Massarosa una pianta è caduta sulla ciclopedonale Fiore di Loto, mentre a Camaiore la strada provinciale in direzione del capoluogo è stata chiusa per un albero caduto. A Lucca, diverse zone sono rimaste al buio e si sono registrati alberi e rami caduti in vari punti della città.

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni: le previsioni

Secondo le previsioni di 3bmeteo, l'instabilità purtroppo non è destinata a esaurirsi rapidamente. Pe oggi martedì 30 giugno il Nord vedrà nubi sparse al mattino, mentre al pomeriggio si registreranno temporali su Alpi, Prealpi e Appennino, in estensione ai settori di pianura limitrofi. Al Centro-Sud sarà prevalentemente soleggiato al mattino, con temporali anche intensi previsti nel pomeriggio lungo i rilievi appenninici. Le temperature massime oscilleranno tra i 34 e i 39 °C.

Per domani mercoledì 1° luglio sono attesi rovesci e forti temporali con grandine sui rilievi alpini, in estensione entro sera anche alle pianure. Al Centro-Sud, invece, sarà prevalentemente soleggiato al mattino, con temporali di calore sui rilievi appenninici, localmente anche intensi. In generale, le temperature subiranno un leggero calo, con massime tra 33 e 38 °C.

Da giovedì 2 luglio le temperature inizieranno a calare leggermente, pur restando su valori estivi, con massime tra 28 e 33 °C: al Nord è attesa una residua instabilità al mattino tra basso Veneto ed Emilia-Romagna, mentre sarà più soleggiato sugli altri settori. Nelle regioni del Centro prevista instabilità diffusa sull'Adriatico, con rovesci e temporali in estensione anche verso la fascia tirrenica, mentre al Sud il tempo sarà prevalentemente soleggiato al mattino, con temporali in arrivo nel pomeriggio su Molise, Puglia, Campania, Basilicata e Sardegna.

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Sara Brugnoni
Junior News Editor
Lavoro come giornalista per la sezione news di Geopop: mi occupo principalmente delle notizie di attualità e di tutto ciò che avviene sul Pianeta Terra, dalla geopolitica allo spazio, fino alla società nel suo complesso. Ho lavorato per un quotidiano economico e ho una laurea magistrale in Scienze Politiche, grazie alla quale ho capito quanto gli eventi del mondo siano profondamente connessi tra di loro.
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