Ere_glaciali
in foto: credit: NOAA.

"Era glaciale" è un termine generico utilizzato per definire un periodo geologico indefinito durante il quale la temperatura media globale è diminuita causando la formazione di ghiacciai. Le ere interglaciali, invece, sono periodi geologicamente indefiniti in cui la temperatura media globale è aumentata, permettendo il parziale o totale scioglimento dei ghiacciai precedentemente formatisi. Se si parla di "periodo" glaciale o interglaciale, si fa riferimento ad un arco temporale ben definito, la cui durata è molto più precisa: parliamo di 100.000 anni circa per i periodi glaciali e di 10.000 anni circa per quelli interglaciali.

Come abbiamo fatto a capire che la temperatura varia nelle ere geologiche?

Il paleontologo e micropaleontologo Cesare Emiliani nel 1955 pubblicò uno studio intitolato "Temperature del Pleistocene", in cui descrisse la composizione chimica di alcuni fossili di foraminiferi planctonici (tipici di acque superficiali) campionati usando la tecnica del carotaggio sul fondale marino. I cilindri di roccia ottenuti a diverse profondità sono stati analizzati, mostrando come il rapporto isotopico dell'ossigeno cambi nel tempo.

I dati ottenuti sono stati inseriti in un grafico, mostrando come l'andamento del rapporto isotopico dell'ossigeno sia oscillatorio e ciclico. Questo avviene perché cambia la temperatura delle acque nelle quali è avvenuta la deposizione del guscio, rendendo i gusci dei foraminiferi indicatori della temperatura di quel momento.
Le teorie sono state confermate anche da studi chimici e isotopici dei ghiacci antartici.

A cosa sono dovute le ere glaciali?

I periodi e le ere glaciali sono la conseguenza di molti fattori interconnessi, ma ce ne sono alcuni che hanno un effetto maggioritario sull'alternanza dei cicli.

Tutti conosciamo i moti millenari (chiamati in gergo i Cicli di Milanković), cioè l'insieme dei movimenti che la Terra compie rispetto al Sole nei millenni. Le oscillazioni dell'orbita terrestre modificano la distribuzione dell'energia solare sulla superficie del pianeta, determinando l'alternanza dei cicli caldo-freddo.

I principali moti millenari sono essenzialmente tre: la variazione dell'eccentricità dell'orbita terrestre, la rotazione dell'asse terrestre (o precessione luni-solare) e l'inclinazione dell'asse terrestre.
Altri fattori come l'attività solare, le correnti oceaniche, l'albedo ma anche le emissioni di gas serra (naturali) tendono a modificare il clima, determinando quelle piccole oscillazioni tra un picco massimo e l'altro.

Più aumenta la presenza di gas serra in atmosfera e più aumenta la temperatura. Qualche dubbio a riguardo? Vi invitiamo a guardare il nostro video dedicato.

Quante ere glaciali ci sono state finora?

Negli ultimi 800.000 anni ci sono stati 8 periodi glaciali principali, con i relativi periodi interglaciali, correlati al ritiro e all'innalzamento del livello medio del mare. Attualmente ci troviamo in un periodo interglaciale chiamato Olocene in cui le temperature medie globali si stanno innalzando molto (troppo) rapidamente.

Ci saranno in futuro nuove ere glaciali? Nel video ne parliamo.

Per ulteriori approfondimenti trovate alcuni articoli utili:

E quindi il riscaldamento globale di oggi è naturale?

Decisamente no. Come abbiamo visto le variazioni climatiche del passato avvengono alla scala delle decine, centinaia di migliaia o addirittura milioni di anni. Il riscaldamento globale di oggi mostra variazioni rilevanti alla scala delle decine di anni. Vi invitiamo a guardare qui il nostro video che racconta il perché il riscaldamento globale attuale è legato alle attività antropiche.

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Redazione