6 Febbraio 2024
17:30

Come si formano i laghi di lava e perché ne esistono solo sei nel mondo

I laghi di lava, che occupano l'interno dei crateri di alcuni vulcani attivi, sono uno dei fenomeni vulcanici più affascinanti e rari del mondo: attualmente ce ne sono soltanto 6 nel mondo.

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Come si formano i laghi di lava e perché ne esistono solo sei nel mondo
laghi di lava vulcano Nyiragongo
Lago di lava del Nyiragongo, nella Repubblica Dominicana del Congo, prima dell’eruzione del 2021 che lo ha fatto scomparire.

I laghi di lava sono fenomeni vulcanici che consistono nella formazione di grandi distese di lava fluida o parzialmente solidificata nel cratere di alcuni vulcani. Si tratta di un fenomeno molto raro, tanto che nel mondo attualmente i vulcani che ospitano i lava lake sono solo 6: l’Erta Ale (Etiopia), il Masaya (Nicaragua), il Nyamuragira (Repubblica Democratica del Congo), il Villarrica (Cile), Monte Erebus (Antartide), Monte Michael (Isole Sandwich meridionali). I laghi di lava possono raggiungere centinaia di metri di diametro e alcuni esistono da decenni (quello dell’Erta Ale ha più di un secolo!). Nel tempo, possono scomparire e riformarsi più volte e, anche se sembrano un fenomeno tranquillo, possono risultare pericolosi. La rarità di questi laghi è dovuta al fatto che la loro esistenza si basa su un delicato equilibrio tra l’apporto di calore e gas dal basso e la loro perdita in superficie.

laghi di lava
Lago di lava nel vulcano di Erta Ale, in Etiopia.

Come si formano i laghi di lava

Il processo che porta alla formazione di un lago di lava di grandi dimensioni attraversa diverse fasi. Inizialmente, una grande quantità di magma generalmente basaltico e molto fluido proveniente dal mantello si accumula a bassa profondità nella crosta terrestre. Questo magma e i gas che contiene esercitano una pressione crescente, finché nelle rocce sovrastanti si aprono fratture che consentono a una parte di essi di risalire e fuoriuscire lungo i fianchi dell’edificio vulcanico. La camera magmatica, parzialmente svuotata, non riesce più a reggere il peso delle rocce sovrastanti e quindi la parte sommitale dell’edificio vulcanico collassa: si forma così un profondo cratere a pozzo dalle pareti quasi verticali. Il degassamento continua, mentre il magma rimane sul fondo del cratere e comincia a formare un piccolo lago di lava, che nel tempo si accresce (le sue dimensioni e il suo livello possono però anche diminuire).

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Le fasi del processo con cui si forma un lago di lava. Credits: Frontiers in Earth Science/Robin Campion, Diego Coppola.

Come fa la lava dei laghi vulcanici a rimanere fluida

Ma come fa un lago di lava a mantenersi fluido nel tempo senza raffreddarsi e solidificare? Ciò è possibile perché è alimentato dalla circolazione convettiva del magma: il magma caldo e quindi più leggero risale verso la superficie, dove perde i suoi gas, si raffredda e diventa più pesante, quindi scende di nuovo verso il basso per poi risalire ancora. Alcuni laghi di lava sono sempre fluidi perché al loro interno il magma si muove velocemente e le bolle di gas scoppiano di continuo impedendo la solidificazione. Altri, dove le correnti convettive sono più lente, sono parzialmente ricoperti da una crosta semirigida suddivisa in placche.

In assenza del giusto equilibrio tra l’apporto di calore e gas dal basso e la loro perdita in superficie, un lago di lava non può mantenersi nel tempo. Oltretutto, questi laghi possono tracimare e anche scomparire dopo un’eruzione vulcanica: quello del Kilauea, nelle Isole Hawaii, è scomparso nel 2018; nello stesso anno sono scomparsi anche quelli dell’isola vulcanica Ambrym, nella Repubblica di Vanuatu; quello del Nyiragongo, nella Repubblica Dominicana del Congo, formatosi nel 1977 e scomparso nel 2021, è stato il più grande degli ultimi due secoli con un diametro di ben 700 metri. Dopo essersi svuotati, i laghi di lava possono anche riformarsi.

Dove si trovano i laghi di lava nel mondo

Attualmente in tutto il mondo i laghi di lava sono solo sei:

  • Erta Ale, in Etiopia, un vulcano a scudo situato lungo la Rift Valley Africana, che ospita ben due crateri a pozzo, situati all’interno di una caldera; solo uno dei due attualmente ospita un lago di lava, scoperto nel 1969 ma originatosi a inizio Novecento, che nel corso del tempo ha variato molto le sue dimensioni e talvolta è tracimato;
  • Masaya, in Nicaragua, un grande complesso di caldere originato da potenti eruzioni effusive, che nel tempo hanno ospitato numerosi laghi di lava;
  • Nyamuragira, nella Repubblica Democratica del Congo lungo la Rift Valley Africana, un vulcano a scudo il cui lago di lava più recente si è formato nel 2012 dopo un’importante eruzione laterale e la cui superficie oggi è perlopiù ricoperta da crosta;
  • Villarrica, in Cile, uno stratovulcano ricoperto di ghiaccio in cui eruzioni più o meno intense sono molto frequenti;
  • Monte Erebus, in Antartide, il vulcano attivo più a sud del mondo, interessato da un’attività persistente dal 1972, il cui lago di lava si trova nel cratere principale;
  • Monte Michael, nelle Isole Sandwich meridionali, uno stratovulcano così isolato che il suo lago di lava, di diametro superiore a 100 m, è stato individuato da satellite soltanto nel 2018.
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Monte Erebus, in Antartide, nel 2023. Credits: NASA Earth Observatory.

Un fenomeno raro solo apparentemente tranquillo

I laghi di lava, anche se rappresentano un fenomeno vulcanico apparentemente tranquillo, possono comunque costituire un pericolo. Spesso, infatti, sono alimentati da un accumulo di magma di notevoli dimensioni e piuttosto superficiale, che periodicamente si svuota originando enormi e rapide colate laviche. La lava del lago può così defluire all’improvviso dalle fratture laterali che emergono lungo i fianchi degli edifici vulcanici. Nel 2018, per esempio, lo svuotamento del lago del Kilauea ha comportato l’evacuazione di 10.000 persone e le colate hanno raso al suolo centinaia di edifici.

I laghi di lava, tuttavia, costituiscono un’importante risorsa per i vulcanologi, che possono studiarne il comportamento perché permangono a lungo e sono facilmente accessibili.

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