urengoy

La Russia possiede le più grandi riserve (provate) di gas al mondo per un ammontare di circa 1688 trillion cubic feet (Tcf), che corrispondono a circa 47,8 mila miliardi di metri cubi. Per darvi un'idea di quanti siano, possiamo dirvi che ogni anno in Italia si consumano circa 70 miliardi di metri cubi. Ciò significa che questa quantità riuscirebbe a coprire il fabbisogno di gas naturale italiano per circa 682 anni.
Non a caso la Russia è uno dei più importanti produttori ed esportatori di petrolio e gas naturale al mondo. Al secondo posto troviamo gli Stati Uniti che, in realtà, gareggiano e superano regolarmente la Russia, alternandosi il primo posto in classifica come massimo produttore mondiale. Nel 2020 La Russia è stata il secondo produttore mondiale di gas con circa 637 miliardi di metri cubi (22.5 Tcf, EIA).

Ma in quale zona della Russia si trovano i maggiori giacimenti e chi li gestisce? A quanto ammonta la produzione e l'esportazione russa di gas?

Il giacimento Urengoy, il secondo al mondo e il primo in Russia

Alcuni dei più grandi giacimenti di gas del mondo si trovano in Russia, in una regione della Siberia occidentale a est del Golfo di Ob, sul Circolo Polare Artico a circa 3,500 km a est di Mosca. Il secondo giacimento di gas più grande del mondo nonché primo in Russia è Urengoy, gestito dal gruppo Gazprom.

Giacimento di gas Urengoy
in foto: Localizzazione del giacimento russo Urengoy

La Gazprom, oltre a Urengoy, possiede anche i giacimenti di Yamburg e Medvezhye, accompagnati da quelli di Zapolyarnoye e di Bovanenkovo.

giacimento gas siberia

L'Urengoy è costituito da circa 3.000 pozzi la cui area si estende per oltre 5.000 km²: si tratta di un sito estrattivo scoperto nel 1966 nella regione settentrionale del Tyumen che, al tempo, era considerato il più grande del mondo (le cui riserve di gas furono inizialmente stimate a 10,900 miliardi di metri cubi). Nel giro di qualche anno dalla sua scoperta il complesso fu sviluppato, dando il via all'estrazione intensiva di gas a partire dal 22 aprile 1978.

Quanto produce annualmente il giacimento Urengoy

Gazprom domina il settore del gas naturale russo, lasciando ben poco spazio ai produttori indipendenti e alle altre società nazionali, rappresentando circa i due terzi della produzione totale di gas del Paese. Inoltre, la posizione dominante di Gazprom è rafforzata dal suo monopolio legale sulle esportazioni di gas naturale tramite gasdotti. Se non sapete come si estrae il gas, lo abbiamo spiegato nel nostro video sul processo di estrazione.
Sul fronte Urengoy, lo sfruttamento dei depositi di Achimov dovrebbe essere raggiunto attraverso lo sviluppo di cinque strutture chiamate "blocchi pilota": 1A, 2A, 3A, 4A e 5A. Una volta che tutti e cinque i blocchi avranno raggiunto la loro piena capacità, si stima verranno estratti circa 36,8 miliardi di metri cubi di gas all'anno.

Quanto gas esporta Gazprom?

Nel 2019, le esportazioni di gas naturale verso gli altri Paesi nell'ambito dei contratti di Gazprom Export (compresi Urengoy e gli altri giacimenti) sono state pari a 174,9 miliardi di metri cubi (Gazprom).
Il trasporto del gas verso l'Europa è garantito, nel suo primo tratto, dal gasdotto Urengoy – Uzhgorod lungo ben 4500 km che collega la Russia con l'Austria. Da qui, per raggiungere l'Italia, viene fatto passare attraverso il Trans Austria Gas (TAG) fino a raggiungere Tarvisio in Friuli-Venezia Giulia. Verrà poi trasportato e gestito a livello nazionale.

Le formazioni geologiche del giacimento Urengoy

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in foto: I tre principali orizzonti di idrocarburi del giacimento Urengoy. Illustrazione di Geopop (Nicole Pillepich).

Il giacimento Urengoy è un "multi-reservoir", cioè un giacimento formato da diverse unità geologiche (principalmente sandstone), di età Cretatica, sovrapposte le une alle altre (intervallate da altre unità non-reservoir). In altre parole gli strati sono a diverse profondità:

  • Cenomaniano (Cretacico superiore) – Si trova ad una profondità compresa tra 1.000 e 1.300 m; gli accumuli di idrocarburi sono costituiti principalmente da metano, il gas più facilmente estraibile con minor costi di trattamento. Nel 2017 la stima del gas estratto si aggirava attorno al 73% della riserva;
  • Neocomiano (Cretacico inferiore) – Giace a profondità comprese tra 1.700 e 3.340 m e si differenzia dai depositi cenomaniani per un maggiore contenuto di etano, propano e condensato di gas, quindi idrocarburi più pesanti;
  • Achimov (Cretacico inferiore) – La formazione di Achimov è dominata da arenarie di grana fine e media, intercalate da argille. I depositi di Achimov sono presenti a profondità comprese tra 3.500 e 4.000 m. La Formazione Achimov è caratterizzata da una struttura geologica più complessa rispetto ai depositi cenomaniani e valanginiani/neocomiani. A causa dell'esaurimento delle riserve di gas nei giacimenti più recenti, le società stanno esplorando modi per sviluppare depositi più profondi e complessi per mantenere un elevato tasso di produzione di gas naturale + condensato di gas.

Bibliografia
EIA – Russia (2021)
Gazprom Russia
Gazprom Export
Oil & Gas Journal, "Worldwide Look at Reserves and Production," December 7, 2020, p. 16.
Development of Achimov deposits, Urengoy oil, gas, condensate field – Gazprom

Articolo a cura di
Nicole Pillepich