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3 Settembre 2026
6:00

San Marino è la Repubblica di 61km² dentro l’Italia che oggi compie 1725 anni: è la più antica del mondo?

La Repubblica di San Marino, microstato che si trova tra Marche ed Emilia Romagna e ha una superficie di quasi 62km2, è una delle due enclavi esistenti in Italia (l’altra è Città del Vaticano) ed è indipendente da quasi 2 millenni. Formalmente, oggi, è la più antica repubblica del mondo.

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San Marino è la Repubblica di 61km² dentro l’Italia che oggi compie 1725 anni: è la più antica del mondo?
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La Repubblica di San Marino, collocata tra Emilia-Romagna e Marche e con una superficie di 61,19 km quadati, è considerata la repubblica più antica del mondo perché, secondo una tradizione non verificabile, fu fondata, come comunità monastica, nell’anno 301 d. C. Fondatore fu Marino, uno scalpellino del di religione cristiana dalle persecuzioni ordinate dall’imperatore Diocleziano. Tuttavia, non esistono fonti certe circa la nascita della comunità, la cui esistenza è attestata con sicurezza solo dal IX secolo. Le istituzioni repubblicane risalgono invece al secolo XIII, quando ebbe inizio l’elenco dei capitani reggenti (in origine chiamati consoli) e il papa riconobbe formalmente l’indipendenza dello Stato. Da allora San Marino è rimasta sempre indipendente – e oggi infatti chi nasce qui non ha automaticamente la cittadinanza italiana, poiché è uno Stato estero e indipendente. Nell’Ottocento, grazie al prestigio delle sue istituzioni e alla diplomazia, non fu coinvolta nel processo di unificazione italiana. Oggi San Marino, con i suoi poco più di 34.000 abitanti, è uno degli stati meno popolosi tra i membri del Consiglio d'Europa e delle Nazioni Unite.

La fondazione di San Marino

La data tradizionale della fondazione di San Marino è il 3 settembre 301. In quella data Marino, un tagliapietre di religione cristiana nativo dell’isola di Arbe (oggi in Croazia), fuggendo dalle persecuzioni anticristiane di Diocleziano, avrebbe fondato una comunità monastica sul monte Titano, il più alto dei colli sui quali oggi sorge la Repubblica. Dopo la morte di Marino, avvenuta nel 366, il territorio avrebbe assunto il nome di Terra di San Marino. Non esistono, però, fonti coeve alla fondazione della comunità; la data del 301 si è affermata in età moderna.

La tradizione vuole anche che, prima di morire, Marino garantisse l’indipendenza del territorio con le seguenti parole: Relinquo vos liberos ab utroque homine, cioè “vi lascio liberi da entrambi gli uomini”, l’imperatore e il papa. La frase è oggi uno dei motti della Repubblica, ma è stata inventata successivamente, in considerazione del fatto che non avrebbe avuto senso nel IV secolo, giacché la “diarchia” tra impero e papato si è affermata solo nel Medioevo. Fatto sta che il territorio del Titano restò inglobato prima nell’Impero romano e, dopo la sua caduta, nell’Esarcato di Ravenna, l’entità politica fondato dall’impero bizantino nella Penisola.

L'Italia nell'VIII secolo, con l'Esarcato (Wikimedia Commons) copia
L'Italia nell'VIII secolo, con l'Esarcato (Wikimedia Commons) copia

L’istituzione della Repubblica

La prima attestazione dell’esistenza di una comunità monastica indipendente nella zona del Titano risale all’anno 885, quando fu menzionata nel Placito Feretrano, una sentenza giudiziaria con la quale fu riconosciuta all’abate di San Marino l’indipendenza dalla Chiesa, respingendo le pretese del vescovo di Rimini, che rivendicava la proprietà di alcuni terreni sul Titano. Il Placito dimostra che la comunità non dipendeva dal potere dei vescovi.

L’esistenza di istituzioni repubblicane è più tarda. Le istituzioni si svilupparono nel XIII secolo, nel pieno dell’età comunale, quando simili magistrature nacquero in numero località dell’Italia centro-settentrionale. Al 1244 (1243 secondo altre fonti) risale la prima menzione dei consoli (predecessori dei Capitani reggenti). Nel 1291 ebbe luogo un evento più importante: i cittadini sammarinesi fecero ricorso al vescovo di Arezzo contro le richieste di tasse avanzate dal Vicario del Montefeltro e ottennero l’esenzione totale dai tributi. Si trattò, in sostanza, del riconoscimento della indipendenza di San Marino.

Il Trono dei Capitani Reggenti a Palazzo Valloni (WIkimedia Commons)
Il trono dei Capitani reggenti a palazzo Valloni (WIkimedia Commons)

Quindi San Marino è la Repubblica più antica del mondo?

Le istituzioni di San Marino, come abbiamo visto, non erano un caso unico; al contrario, erano simili a quelle sviluppatesi nell’età comunale in numerose altre località. La peculiarità della Repubblica è che le istituzioni comunali, a differenza di quanto accaduto nelle altre località, sono sopravvissute: mentre gli altri comuni medievali si trasformarono in signorie e furono in seguito annessi da Stati più grandi, San Marino rimase indipendente.

I comuni italiani (credit- studio araldico genealogico italiano)
I comuni italiani (credit: Studio araldico genealogico italiano)

Pertanto, affermare che è la Repubblica più antica del mondo è formalmente corretto, considerando però, che è la più antica tra le repubbliche ancora esistenti (in precedenza erano già esistiti altri Stati repubblicani, come le poleis greche o la Repubblica di Roma) e che è nata nel XIII secolo e non nell’anno 301.

Perché San Marino non è stata annessa all’Italia

La Repubblica conservò la sua indipendenza nei secoli del Medioevo e dell’Età moderna. Nel 1600 furono promulgati gli Statuti, che sono in vigore ancora oggi.

L’indipendenza fu confermata nel 1797 da Napoleone, sceso nella Penisola per la campagna d’Italia: il futuro imperatore dei francesi ammirava le istituzioni della Repubblica al punto che avrebbe voluto espandere i confini fino al mare (proposta rifiutata dai sammarinesi). Anche il Congresso di Vienna del 1814-15, che ridisegnò la carta dell’Europa, confermò l’indipendenza della Repubblica.

Gli Statuti del 1600 (Wikimedia Commons)
Gli Statuti del 1600 (Wikimedia Commons)

Durante il Risorgimento, San Marino fu l’unico territorio della Penisola non inglobato nel progetto di unificazione italiana: l’antica indipendenza, l’abile diplomazia dei suoi governanti e la posizione geografica fecero sì che la Repubblica non fosse coinvolta nelle guerre risorgimentali e che il territorio non fosse annesso al Regno d’Italia. San Marino, del resto, sostenne i patrioti del Risorgimento e nel 1849, quando fu rovesciata la Repubblica romana, diede asilo anche a Garibaldi.

Nel 1862 la Repubblica e il neonato Regno d’Italia firmarono un trattato di amicizia: l’indipendenza della Repubblica fu così definitivamente riconosciuta.

Fonti
Andrea Donati, San Marino tra storia e leggenda da Omero a san Pier Damiani
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