
Una forte scossa di terremoto di magnitudo 7.5 ha colpito la costa nord-orientale del Giappone oggi 20 aprile, alle 16:52 (ora locale, le 09:52 in Italia). Secondo quanto riportato dall'INGV, l’epicentro è stato localizzato in mare, a circa 100 km dalla costa di Miyako (prefettura di Iwate), a una profondità di 29,3 km. L'Agenzia Meteorologica Giapponese (Japan Meteorological Agency) ha emesso un'allerta tsunami di livello maggiore, avvisando della possibilità di onde alte fino a 3 metri potrebbero raggiungere alcune zone della costa giapponese in meno di 30 minuti. In particolare, si prevede che le aree più colpite saranno la costa di Hokkaido nel Pacifico centrale, la costa della prefettura di Aomori e la costa della prefettura di Iwate.
La scossa è avvertita anche nella capitale Tokyo, che si trova a circa 600 km dall'epicentro, con il traffico ferroviario dei treni ad alta velocità Tohoku Shinkansen che è stata sospesa tra la Tokyo e la stazione di Shin-Aomori proprio a causa del terremoto.
Per precauzione, le autorità hanno fatto evacuare la popolazione locale nelle prefetture di Hokkaido, Aomori, Miyagi e Fukushima. Come dimostra la mappa qui sotto, le coste dove è stata emessa l'allerta tsunami sono evidenziate in rosso. La prima ministra Sanae Takaichi ha dichiarato che il governo ha istituito una task force di emergenza e ha esortato i cittadini delle zone colpite a mettersi in salvo.

Nel frattempo, la Tokyo Electric Power Company sta verificando se il terremoto abbia causato problemi alle centrali nucleari di Fukushima.
Da un punto di vista geologico, il Giappone è un Paese estremamente sismico, essendo il risultato dello scontro di placche tettoniche: nello specifico, si tratta della placca pacifica, che va in subduzione sotto quella nordamericana. Questo contesto tettonico attivo si traduce nella presenza di migliaia di faglie compressive, la cui riattivazione può generare frequenti e intensi terremoti. Il Paese, tra l'altro, si trova all'interno della cosiddetta "Cintura di Fuoco", ovvero la fascia del Pianeta più colpita da eruzioni vulcaniche e terremoti.