
Il vulcano Anak Krakatau ha dato il via a una nuova fase eruttiva, con fontane di lava e una colonna di cenere che pare abbia superato i 15 km di altezza. Fortunatamente al momento non sono state segnalate vittime e non è nemmeno stata diramata alcuna allerta tsunami.
L'eruzione del vulcano, situato a 150 km da Giacarta, ha pesantemente impattato sul traffico aereo di tutto il Paese, soprattutto all'aeroporto internazionale di Jakarta Soekarno-Hatta, causando la cancellazione di oltre 2.000 voli e il blocco di più di 270 mila passeggeri.
Secondo l'agenzia meteorologica BMKG, le ceneri vulcaniche hanno raggiunto un'altitudine di 6.000 metri sul versante giavanese del vulcano e di 15.000 metri sul versante di Sumatra e in alcune zone di Banten, la provincia più occidentale di Giava.
Le autorità hanno sconsigliato di avvicinarsi o di svolgere attività entro un raggio di 3 km dal cratere attivo, mentre alle navi che transitano nello Stretto della Sonda è stato vietato di entrare in una zona di esclusione che anche in questo caso si estende fino 3 km da esso.
Dal punto di vista geologico, Krakatau è un piccolo gruppo di isole indonesiane, situate nello stretto di Sonda tra le isole di Giava e Sumatra. Si tratta di uno dei vulcani più famosi al mondo a causa della devastante eruzione del 1883: una tra le più forti mai registrate nella storia dell'umanità e che causò più di 30 mila vittime, legate, in buona parte, agli tsunami successivi.
Ad oggi di quel gigantesco vulcano resta una caldera quasi interamente sommersa, con 3 isole esterne appartenenti al bordo del cratere e un cono in formazione, l'Anak Krakatau, che dal 1927 sta formando una nuova isola (sebbene ridimensionata da un violento collasso franoso nel 2018).
L'eruzione non ha causato vittime ma pesanti disagi al mondo dei trasporti aerei, con la chiusura totale di vari aeroporti che, con ogni probabilità, verrà protratta ancora per diverso tempo. Anche le scuole nella regione sono state chiuse e le spedizioni in tutta l'area stanno subendo pesanti ritardi.
L'Indonesia, comunque, è un Paese estremamente attivo dal punto di vista vulcanico e sismico: si trova infatti lungo la Cintura di Fuoco, ovvero la fascia con più vulcani e terremoti al mondo.