Cos’è il Meridiano di Greenwich è perché è fondamentale per orientarsi

Il Meridiano di Greenwich è stato scelto nel 1884 come punto di riferimento sulla Terra per determinare il tempo e la longitudine. Scopriamo i motivi della sua importanza.

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A cura di Andrea Raboni
13 Ottobre 2023
16:00
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Cos’è il Meridiano di Greenwich è perché è fondamentale per orientarsi
Meridiano di Greenwich

Istituito nel 1884, il Meridiano di Greenwich (detto anche meridiano zero o meridiano fondamentale) è il meridiano terrestre scelto cioè per convenzione per determinare le coordinate geografiche e il tempo universale, facendolo corrispondere alla longitudine 0°. È quindi uno dei più importanti standard internazionali su cui la stragrande maggioranza dei Paesi del mondo basa i propri sistemi di riferimento geografici e temporali. Ma perché è così importante e qual è la sua storia?

Dove passa il Meridiano di Greenwich?

Approssimando la forma della Terra a quella di una sfera, il Meridiano di Greenwich è un arco di circonferenza immaginario, che unisce il Polo Nord e il Polo Sud, dividendo il nostro Pianeta in due emisferi: un emisfero occidentale e un emisfero orientale, proprio come la linea dell’Equatore fa con gli emisferi settentrionale e meridionale. Deve il suo nome al fatto che passa per l’osservatorio del quartiere londinese di Greenwich, il Royal Observatory.

La lunghezza del Meridiano di Greenwich è pari alla metà della circonferenza terrestre (sempre se approssimiamo la Terra a una sfera), ossia circa 20.000 km. Il suo e attraversa, ovviamente in modo immaginario, Inghilterra, Francia, Spagna, Algeria, Mali, Burkina Faso, Togo, Ghana, passando per il Mar Glaciale Artico, il Mare del nord, il Mar Mediterraneo, l’Oceano Atlantico e una bella fetta di continente antartico.

Il meridiano fondamentale

Insieme all’Equatore, il Meridiano di Greenwich è una delle due linee fondamentali su cui si basa il sistema di riferimento del reticolo geografico. Ossia quell’insieme di linee “orizzontali”, i paralleli, e “verticali”, i meridiani, grazie a cui si possono ricavare le coordinate geografiche, latitudine e longitudine, di un qualunque punto sulla superficie terrestre.
Infatti, come la distanza di un punto dall’Equatore indica la latitudine, la distanza di un punto dal Meridiano di Greenwich indica la longitudine. Per questo motivo il Meridiano di Greenwich è chiamato anche meridiano zero o meridiano fondamentale: ogni luogo sulla Terra è misurato con la distanza a oriente o occidente da questa linea e a nord o sud della linea dell’Equatore.

Prima dell’istituzione di un unico meridiano fondamentale a livello internazionale, ogni Paese adattava un proprio sistema di riferimento per l’elaborazione della cartografia, soprattutto in riferimento a quella “pratica” come le carte nautiche. Sul finire del XIX secolo tuttavia, la crescente interconnessione tra gli Stati di tutto il mondo e lo sviluppo economico e tecnologico resero gli spostamenti di merci e persone sempre più veloci e sempre più frequenti e diventò quindi assolutamente necessario istituire un punto di riferimento unico per tutti, in modo da agevolare l’orientamento, la circolazione e la comunicazione in tutto il mondo.

reticolo meridiani e paralleli

L'importanza per il tempo universale

Ma il ruolo del Meridiano di Greenwich come riferimento fondamentale non riguarda solo la geografia in senso stretto. Questo meridiano è infatti anche il punto di riferimento da cui inizia la suddivisione del mondo in fasce orarie, i cosiddetti “fusi” attraverso cui si scandiscono i diversi orari del tempo universale. Secondo il modello dei fusi orari, la superficie terrestre viene divisa in 24 “spicchi”: ogni spicchio corrisponde a un’ora diversa sul totale, appunto, delle 24 ore che la Terra impiega per compiere un’intera rotazione attorno al proprio asse.

Detto in modo un po’ semplicistico, a partire dallo spicchio, o dal fuso, che si trova a cavallo del Meridiano di Greenwich, il tempo aumenta di un’ora per ogni fuso procedendo verso est, o diminuisce di un’ora per ogni fuso procedendo verso ovest.

reticolo fusi orari

La storia del Meridiano di Greenwich

Come anticipato poco fa, con il passare del tempo e il progredire delle società umane, si rese necessario adottare punti di riferimento comuni. La scelta di utilizzare come meridiano zero quello che passa per il Royal Observatory fu presa durante la Conferenza internazionale dei meridiani, tenutasi a Washington nel 1884. Alla conferenza, organizzata dall’allora presidente degli Stati Uniti Chester Arthur, parteciparono 25 diverse nazioni che presero accordi sull’individuazione di un meridiano fondamentale da cui calcolare la latitudine e la misura del tempo uguali per tutti.

La scelta di istituire proprio a Greenwich la posizione del meridiano fondamentale non fu casuale. Il Royal Observatory, infatti, che già al tempo vantava una lunga tradizione nell’analisi e nell’elaborazione di soluzioni in campo cartografico e nautico era utilizzato come punto di riferimento dagli inglesi, detentori di una delle principali potenze navali dell’intero Pianeta e le cui carte nautiche erano ampiamente diffuse in tutto il globo.

Royal Observatory greenwich

Oggi, il Royal Observatory di Greenwich è una rinomata attrazione turistica. Tutta l'area dell'Osservatorio è aperta al pubblico e comprende mostre e collezioni per gli appassionati di astronomia e di storia della navigazione e una linea tracciata sul selciato mostra esattamente il punto in cui passa il meridiano fondamentale.

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