USA e Ucraina

Dopo mesi di combattimenti purtroppo il conflitto in Ucraina prosegue. Da un lato, l’Ucraina è diventata il campo di battaglia in cui la Russia vuole provare a riscrivere le regole dell’equilibrio mondiale controllato dagli Stati Uniti. Dall'altro, il governo americano, non è disposto a cedere terreno e, anzi, vede in questa guerra un’occasione strategica per indebolire il suo storico avversario. Tuttavia, la maggioranza della popolazione statunitense non sembra volere un impegno maggiore del proprio Paese nel conflitto, considerato lontano dagli interessi della nazione. Senza entrare nel merito di questo preoccupante scontro a distanza, in questo articolo cerchiamo di capire come la guerra in Ucraina stia spaccando l'opinione pubblica americana e a cosa questo potrebbe portare nel prossimo futuro.

Le divisioni interne all'America

Secondo i più recenti sondaggi d'opinione la maggior parte della popolazione statunitense considera l’Ucraina un paese lontano e assolutamente non vitale per la nazione. Come ha notato George Friedman, gli Stati Uniti hanno passato tutto il XXI secolo in guerra (tra Afghanistan e Iraq) ma non hanno ottenuto neanche una vittoria strategica. Questo, insieme ad altre cause, ha determinato una generale stanchezza da parte del popolo statunitense nel vedere il proprio Paese continuamente impegnato in guerre lontane e alla fine dispendiose e inconcludenti.

Guerra in Afghanistan

I giovani americani, secondo una ricerca di Harvard, ritengono che i soldi e il tempo che il governo utilizza per finanziare la guerre debbano essere invece usati per concentrarsi sui diritti civili e sociali. Il Paese, inoltre, è spaccato in due tra sostenitori del Partito democratico e del Partito repubblicano, al punto che attualmente solo il 4% dei matrimoni vede unirsi  persone di partiti diversi.

Insomma, gli USA – stando agli americani – dovrebbero concentrarsi sui propri problemi prima di pensare all’Ucraina. E incredibilmente, almeno su questo, repubblicani e democratici sono perfettamente d’accordo. Tuttavia, il governo e gli apparati di sicurezza ritengono che la guerra in Ucraina sia fondamentale per gli interessi strategici americani. Vediamo perché.

Contrasto democratici e repubblicani

L’America divisa tra Cina e Russia

Gli Stati Uniti si trovano davanti a un enorme dilemma strategico: come fare ad affrontare Cina e Russia contemporaneamente? La maggior parte degli strateghi concorda sul fatto che non è possibile. Perché allora dal punto di vista degli apparati di governo degli USA l’invasione russa dell’Ucraina potrebbe essere un’occasione strategica?

  1. L’esercito ucraino è ben armato e addestrato e, come sta avvenendo, può sfiancare quello russo. Inoltre, la devastazione del Donbass potrebbe obbligare la Russia a spendere centinaia di miliardi di dollari per ricostruirlo, privando ulteriormente di risorse la sua economia.
  2. L’invasione ha mostrato che l’esercito russo è solo un lontano parente dell’ex armata sovietica. Questo è un messaggio preoccupante soprattutto per la Cina, alleata di Mosca.
  3. L’aggressività russa ha parzialmente ricompattato la NATO e favorito il riarmo della Germania. Se questi processi verranno guidati in maniera efficace, gli Stati Uniti potranno concentrarsi solamente sul contenimento della Cina nel Pacifico, nella consapevolezza che l'Europa sarà in grado di difendersi autonomamente.
USA vs Russia e Cina

La grande contraddizione

Per quanto i punti che abbiamo evidenziato possano avere una loro logica, non hanno molta presa sull’elettorato americano. Vari giornalisti e autori statunitensi, infatti, continuano a sostenere che gli USA debbano sostenere l’Ucraina con moderazione, per evitare il pericolo nucleare.

Guerra nucleare

La distanza tra popolazione, opinione pubblica e governo è enorme. Questa è la grande contraddizione americana: il governo vorrebbe sfruttare l’invasione dell’Ucraina per indebolire la Russia e slegarla dalla Cina. La popolazione, invece, stanca di guerre lunghe e inutili e polarizzata politicamente, non ha alcuna intenzione di vedere soldi pubblici andare a finanziare la resistenza ucraina. Perciò, cosa accadrà?

Il paradosso democratico

Le grandi agenzie di sicurezza (CIA, Pentagono…) difficilmente si curano dei desideri della popolazione, indipendentemente da chi vince le elezioni, e questo probabilmente sarà la linea che terranno anche in seguito a quelle del 2024. Per gli apparati americani, infatti, esistono degli obiettivi strategici che vanno raggiunti indipendentemente dal consenso pubblico che riscuotono. Tuttavia, in una fase come quella attuale, questa contraddizione potrebbe generare un clima interno sempre più teso, che si è già manifestato con l’assalto al Congresso dei sostenitori di Donald Trump nel gennaio del 2021.

America divisa Ucraina

Un'America sempre più spaccata e nervosa non è un buon segnale per nessuno, a prescindere che si sia sostenitori o meno delle politiche di Washington. La mancanza di equilibrio e di una linea chiara, infatti, non può che favorire la presa di posizioni alternativamente più deboli o estremiste.

Articolo a cura di
Giuseppe De Ruvo