
Ieri in tutta Europa sono state scattate straordinarie immagini dell'eclissi di Sole che ha attraversato il continente: dalla Spagna, dove per alcuni minuti la stella è sparita completamente dietro la Luna, fino all'Italia, dove l'evento si è mostrato invece in versione parziale. Il fenomeno astronomico di mercoledì 12 agosto 2026 ha avuto il suo picco di copertura — oltre il 90% del disco solare — nel Nord-Ovest e in Sardegna, proprio nei minuti a cavallo con il tramonto, tra le 19.50 e le 20.20 a seconda della città.
Tra metodi indiretti, come scolapasta o scatole, e filtri solari per i telefoni ci avete mandato tantissime immagini di questi momenti, anche dalla Spagna, dove è stato possibile osservare l'eclissi totale (video da Pico Javalambre, in Spagna, di Luca Tortorelli), la prima in Europa dal 1999. A queste abbiamo affiancato anche alcuni scatti diffusi dalla NASA, che mostrano la fase di totalità. Per il prossimo appuntamento con l'eclissi non bisognerà aspettare molto, il 2 agosto 2027 alcune sezioni dell'Europa e del Nord Africa saranno interessate, mentre in Italia, come quest'anno, la copertura massima supererà il 90% nel Sud con il picco a largo di Lampedusa.
Ecco alcune delle fotografie che ci avete inviato, insieme a quelle della NASA.
Le foto dell’eclissi solare del 12 agosto 2026 della NASA
Sul sito ufficiale dell'agenzia spaziale americana sono disponibili scatti ravvicinati della fase di totalità, con la corona solare ben visibile attorno al disco lunare.

La NASA ha inoltre pubblicato un fotogramma composito che riassume in un'unica immagine tutte le fasi dell'eclissi, dal primo contatto tra Luna e Sole fino al momento di massimo oscuramento.

Gli scatti della Community Geopop da Italia e Spagna
Dalla Sicilia occidentale arriva uno degli scatti più suggestivi che ci avete inviato, con il Sole ormai ridotto a una sottile falce sopra l'orizzonte.


C'è anche chi ha osservato la totalità all'estero: dalle Baleari, ad esempio, il disco solare è sparito quasi del tutto dietro la Luna.

Anche dalla Sardegna, una delle regioni italiane più favorite in termini di copertura, sono arrivate immagini di grande impatto.

A Piombino, in Toscana, il Sole si è "tuffato" lentamente nel mare all'orizzonte.

In diverse parti d'Italia il cielo non ha collaborato: le nuvole hanno coperto la visuale proprio nei minuti clou dell'eclissi, lasciando intravedere il fenomeno solo a tratti.

Le immagini dai metodi alternativi indiretti per vedere il fenomeno astronomico
Chi non aveva a disposizione occhiali certificati ha potuto comunque godersi lo spettacolo affidandosi ai metodi di osservazione indiretta, come lo scolapasta: posizionandosi con il Sole alle spalle e orientando i fori verso il terreno o una parete, ogni singolo foro si comporta come un piccolo foro stenopeico, proiettando tante minuscole immagini della falce di Sole.

Lo stesso principio si è ripetuto anche grazie ai piccoli spazi delle tapparelle: proprio come i fori dello scolapasta, hanno proiettato sui muri di casa piccole lunette che riproducevano la forma del Sole eclissato.
