
Manca sempre meno alla prima prova della Maturità 2026, prevista per il 18 giugno, e il rito del “tototracce” per il tema di italiano è già partito. Ogni anno, alla vigilia della prima prova, studenti e studentesse di tutta Italia si mettono a fare previsioni su quali argomenti potrebbero uscire. Le ipotesi più accreditate si dividono per tipologia di tema, ovvero:
- Tipologia A: analisi e interpretazione di un testo letterario italiano.
- Tipologia B: analisi e produzione di un testo argomentativo.
- Tipologia C: riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.
Prima di andare avanti, però, una premessa onesta: il “tototracce” è quasi sempre un esercizio di speranza più che di previsione, e il MIM riesce spesso a spiazzare tutti. Detto questo, i nomi e i temi più gettonati quest'anno sono chiari: Grazia Deledda per la tipologia A, gli 80 anni della Repubblica Italiana per la B, e l'intelligenza artificiale in relazione ai giovani per la C.
Nel frattempo, i maturandi e le maturande di quest'anno possono già sapere come sarà composta la loro commissione d'Esame, utilizzando il motore di ricerca realizzato dal MIM per consultare i nomi dei commissari esterni.
Tipologia A
Il 2026 è un anno insolitamente ricco di anniversari letterari, e il MIM di solito non se li lascia scappare. I nomi che circolano con più insistenza sono:
- Grazia Deledda: è la favorita assoluta. Nel 2026 cadono i 100 anni dal suo Premio Nobel per la Letteratura, il primo e unico mai assegnato a una donna italiana. Non è mai uscita alla maturità, il che la rende una candidata quasi irresistibile.
- Luigi Pirandello: accumula ben due ricorrenze quest'anno: i 90 anni dalla morte e i 100 anni dalla pubblicazione di Uno, nessuno e centomila.
- Gabriele D'Annunzio: manca dalle tracce dal 1999. Prima o poi deve uscire, e quest'anno il suo nome torna puntuale tra i favoriti.
- Eugenio Montale: è comparso tre volte nella storia della maturità (2004, 2008, 2012), ma manca da 14 anni. Anche lui è in lista d'attesa da troppo tempo.
- Filippo Tommaso Marinetti: nel 2026 ricorrono i 150 anni dalla sua nascita. Fondatore del Futurismo, è un autore che gli studenti del quinto anno conoscono bene.
- Giovanni Pascoli e Giovanni Verga: tendono a essere tra gli autori prediletti per le tracce della prima prova di maturità e (forse) anche quest'anno potrebbero esserci.
Tipologia B
Per il testo argomentativo, il MIM costruisce le tracce attorno a documenti e ricorrenze storiche: quest'anno ce ne sono di particolarmente significative. Alcuni di questi temi li abbiamo trattati anche noi di Geopop, con approfondimenti o video-articoli riassuntivi, li trovati linkati qui di seguito:
- Gli 80 anni della Repubblica Italiana: al referendum del 2 giugno 1946 gli italiani scelsero la Repubblica e tutte le donne votarono per la prima volta. Un anniversario tondo, legato a democrazia, cittadinanza e Costituzione, che diversi esperti definiscono "una suggestione fortissima" per un esame che misura anche la consapevolezza civica degli studenti.
- Chernobyl: il 26 aprile 1986, 40 anni fa, esplose il reattore numero 4 della centrale nucleare ucraina. Una ricorrenza che si presta a riflessioni su energia, ambiente e responsabilità tecnologica.
- San Francesco d'Assisi: nel 2026 ricorrono gli 800 anni dalla sua morte. Una figura che si presta a molti agganci, dal rapporto tra uomo e natura al tema della pace, fino al Cantico delle Creature (un testo che, scritto nell'anno 1200, parla di rispetto per il creato con una sensibilità che anticipa di secoli quella ambientalista moderna).
- L'11 settembre 2001: nel 2026 cadono i 25 anni dagli attentati alle Torri Gemelle, uno spartiacque nella storia contemporanea che apre a ragionamenti su terrorismo, geopolitica e sicurezza globale.
Tipologia C
La tipologia C, invece, è quella che la maggior parte degli studenti sceglie, e le previsioni quest'anno convergono abbastanza chiaramente su alcuni grandi temi:
- Intelligenza artificiale: è il tema più atteso, e si può declinare in due direzioni: il rapporto quotidiano tra i giovani, i social e l'IA; oppure le trasformazioni più profonde che sta producendo sul mondo del lavoro e sull'informazione, tra deepfake e disinformazione.
- Crisi climatica ed eco-ansia: il cambiamento climatico è uno dei temi più sentiti dalla generazione Z, non solo per le sue conseguenze ambientali ma anche per l'impatto psicologico che produce.
- Geopolitica e diritto alla pace: i conflitti in corso nel mondo rendono questo tema impossibile da ignorare. Alcune previsioni ipotizzano un aggancio con gli 80 anni della Repubblica e con l'articolo 11 della Costituzione, quello in cui l'Italia dichiara di "ripudiare la guerra".
- Salute mentale e disagio giovanile: pressione sociale, confronto continuo sui social, ansia da prestazione. Il benessere psicologico delle nuove generazioni è diventato un tema centrale nel dibattito pubblico, e potrebbe trovare spazio anche in una traccia ministeriale.
- Migrazioni e identità: un tema che non smette mai di essere attuale, con i suoi intrecci tra globalizzazione, appartenenza culturale e convivenza.